Attualità - 05 giugno 2026, 08:54

Savona, prorogato al 9 luglio il bando per la concessione dell'ex Bocciofila di via Scarpa

La proroga arriva dopo i sopralluoghi e i quesiti ricevuti dagli operatori economici chiamati a progettare il futuro dell'area

Savona, prorogato al 9 luglio il bando per la concessione dell'ex Bocciofila di via Scarpa

Il Comune di Savona ha deciso di prorogare i termini per la presentazione delle offerte relative alla concessione dell'ex Bocciofila di via Scarpa.

La decisione è stata presa dal dirigente del settore competente per consentire agli operatori economici interessati di disporre di più tempo per approfondire gli aspetti progettuali ed economico-finanziari legati alla gestione dell'area.

Il termine inizialmente fissato alle ore 13 del 3 giugno 2026 è stato quindi spostato alle ore 13 del 9 luglio 2026. Contestualmente è stato stabilito che eventuali richieste di chiarimento dovranno essere presentate entro le ore 13 del 26 giugno 2026.

Slitta anche la prima seduta pubblica per l'apertura dei plichi e della documentazione amministrativa (busta A), che si terrà nella Sala Rossa del Palazzo Civico di Corso Italia 19 il 15 luglio 2026 alle ore 9.

La procedura per la concessione dell'ex bocciofila era stata avviata nell'aprile scorso e sono arrivati al Comune diversi quesiti da parte dei soggetti interessati. Per alcuni è stato necessario un confronto con altri servizi comunali per di fornire risposte complete e durante i sopralluoghi effettuati sull'area, alcuni potenziali partecipanti hanno evidenziato la necessità di avere tempi più lunghi per elaborare proposte progettuali e valutazioni economiche adeguate. Da qui la decisione del rinvio.

La procedura riguarda un'area di oltre 1.100 metri quadrati in via Scarpa, tra corso Viglienzoni e il sedime dell'ex linea ferroviaria e che comprende sia spazi all'aperto sia alcuni locali di servizio. L'area è suddivisa tra proprietà del Comune e della Croce Rossa Italiana e comprende servizi igienici per una superficie di circa 12 metri quadrati, oltre ad altri ambienti per complessivi 20 metri quadrati oggi destinati a deposito, corridoio e cantina.

Per quanto riguarda l'aspetto economico, il bando prevede un canone annuo minimo di 2.382,40 euro per l'utilizzo del terreno e di 1.926 euro per i locali annessi. Questi importi rappresentano la base di partenza per le offerte che saranno presentate dai partecipanti.

La situazione proprietaria vede infatti i campi da bocce appartenere alla Croce Rossa, mentre l'edificio e l'area prospiciente sono comunali.  In passato la Croce Rossa aveva concesso l'utilizzo di una porzione di terreno dove state realizzate alcune strutture senza autorizzazione, che dovranno essere rimosse a cura del proprietario. Parallelamente, il Comune aveva messo a disposizione della Croce Rossa l'area sterrata antistante la sede per finalità di interesse pubblico.

L'intenzione del Comune è quella di trasformare il sito in un punto di riferimento per lo sport e la socialità. Il futuro concessionario dovrà quindi prevedere la realizzazione e la gestione di impianti e attività sportive, integrandole con iniziative rivolte alla comunità e al territorio. Tra le possibilità in considerazione c'è anche l'utilizzo degli spazi da parte delle associazioni cittadine, compreso il comitato di quartiere che negli ultimi anni ha utilizzato temporaneamente alcuni locali dell'ex Bocciofila.

Elena Romanato

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