Cronaca - 06 giugno 2026, 12:18

Albenga, violenta rissa in viale Pontelungo: sono quattro gli indagati

I fatti, avvenuti lo scorso 29 maggio e le indagini sono state condotte dai Carabinieri. Decisive le immagini delle telecamere di video sorveglianza e i video dei residenti

Albenga, violenta rissa in viale Pontelungo: sono quattro gli  indagati

I Carabinieri della Compagnia di Albenga hanno indagato quattro persone di origine marocchina, di età compresa tra i 24 e i 33 anni, ritenuti presunti responsabili, in concorso tra loro, del reato di rissa aggravata. I fatti risalgono alla serata dello scorso 29 maggio 2026 nel centro cittadino di Albenga.

Le indagini della Compagnia Carabinieri di Albenga hanno permesso di accertare che i disordini avrebbero avuto origine intorno alle ore 20, nei pressi dell’esercizio pubblico “Atlas” di viale Pontelungo per vecchie ruggini familiari tra due congiunti. Una prima lite verbale era stata temporaneamente fermata grazie all'intervento del titolare del locale e di alcuni passanti. Ma verso 21:15, la situazione è degenerata in una violenta rissa. Nel corso dei tafferugli, i partecipanti alla rissa si sarebbero colpiti reciprocamente con calci e pugni, arrivando utilizzare come arma impropria un cartello stradale di segnaletica provvisoria preso dalla carreggiata. 

Successivamente, la scia di violenza si sarebbe spostata verso Viale Italia, nei pressi della Sala Bingo, dove sono stati segnalati inseguimenti ad alta velocità tra due auto, culminati in un ulteriore scontro fisico con l'utilizzo di bottiglie di vetro e nel danneggiamento del parabrezza di uno dei veicoli.

L'attività info-investigativa subito avviata dai militari dell'Arma, si è rivelata complessa e minuziosa. Fondamentali per l'identificazione dei presunti partecipanti sono stati i filmati amatoriali registrati dai residenti, in parte diffusi sulle piattaforme social e sugli organi di informazione locale, le immagini dei sistemi di videosorveglianza comunale nelle aree interessate, le numerose testimonianze dei cittadini e le oltre 16 richieste d'intervento giunte al Numero Unico di Emergenza (NUE) 112 nell'immediatezza dei fatti.

L'analisi accurata delle testimonianze, dei video e la disamina della partecipazione di ognuna delle persone riprese nelle varie fasi dei filmati ha permesso di accertare che i 4 soggetti denunciati sono quelli che di fatto avrebbero preso parte attiva alla rissa, tutti peraltro già noti alle Forze dell'Ordine per precedenti segnalazioni legate a reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti. 

Tutte le persone presenti nelle immagini – anch'esse compiutamente identificate dai Carabinieri all’esito degli accertamenti – sarebbero infatti intervenute con l'unico intento di dividere i quattro contendenti e sedare la violenza.

Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, in ossequio al principio di presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU