Pietrese - 06 giugno 2026, 17:02

“Gocce di mare in versi”: successo per il concorso di poesia dell’Istituto Comprensivo di Pietra Ligure

Premiati i giovani talenti pietresi, di Borgio Verezzi e della Val Maremola. Tutte le poesie finaliste raccolte in un'antologia dedicata a Mirko Oddonetto

Venerdì 5 giugno si è concluso il concorso di poesia realizzato dall'Istituto Comprensivo di Pietra Ligure sul tema del mare. La Giuria - presieduta dalla Prof.ssa Paola Baioni, Professore Associato di Letteratura italiana contemporanea presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino e composta dalla Dott.ssa Lucia Battistel, assegnista di ricerca di Letteratura italiana contemporanea presso l'Università LUMSA, Docente di Laboratorio di Letteratura italiana presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino, dalla Prof.ssa Valentina Colonna, docente di Linguistica Generale presso l'Università di Granada, poetessa e musicista e dalla Prof.ssa Alessandra Cussa, docente di Laboratorio di Letteratura italiana presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino - ha scelto due vincitori e ha assegnato 20 menzioni speciali.

Hanno vinto un'alunna della classe seconda della Scuola Primaria Papa Giovanni XXIII di Pietra Ligure e un'allieva della classe 3° C della Scuola secondaria di 1° grado di Borgio Verezzi con le poesie: "La grande coperta azzurra" e "Mare e pescatore". Molta la partecipazione dei ragazzi e dei bambini accompagnati dai genitori che hanno ascoltato la lettura dei componimenti più meritevoli effettuata dal Direttore del Festival Teatrale di Borgio Verezzi, l'attore Maximilian Nisi, dai docenti, nonché dai ragazzi del Laboratorio di teatro della scuola di Borgio Verezzi.

Tutte le poesie finaliste sono raccolte in un'antologia dal titolo "Gocce di mare in versi" la cui copertina è stata creata da un'alunna della 3°C della Scuola Secondaria di Pietra Ligure. L'antologia è dedicata, con questa frase a Mirko Oddonetto, "La bellezza, l'incanto e la spontaneità di questi versi possano sempre rendere vivo il ricordo di Mirko".

"La poesia a scuola - spiega la Dirigente scolastica Giuseppina Manno - è un percorso didattico, nato a Villa Unga' a Canelli, nella sala che Bruna Bianco ha dedicato a Giuseppe Ungaretti, dove ho incontrato la Prof.ssa Paola Baioni che ci ha proposto un progetto didattico, che, attraverso la libertà del testo poetico, aiuti a 'ridare il colore e il calore alle parole' e a consolidare nei bambini e nei ragazzi, la voglia e il piacere di usare le parole, di cercare le parole, di trovarle per comunicare sentimenti, ma anche di fissare momenti di gioia e di bellezza o di sconforto e delusione sul foglio bianco per trarne benessere interiore".

L'esperienza è stata apprezzata da alunni, docenti e genitori e l'Istituto continuerà a valorizzare la poesia per la sua valenza formativa, perché fare poesia è un po' come giocare: ci si distrae, ci si stacca dalle consuetudini, ma è anche l'opportunità di creare, sperimentare, sognare, raccontare di sé, degli altri, del mondo...

Redazione

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