80 artisti in totale a cui si sono aggiunte 9 realtà associative-cooperative e scolastiche del territorio con al centro una mostra dedicata interamente ai bambini.
L'esposizione, collocata nelle sale del Palazzo Vescovile di Savona organizzata da Luciana Scarone e Maura Montalbetti, ha ospitato molteplici opere che hanno visto protagonisti i più piccoli. Anche in condizioni di estrema difficoltà: dagli orrori delle guerre (significative le opere delle bombe-orsetti "Deaddy Bear"), alle migrazioni passando per temi più leggeri come i ritratti, i cartoni animati e una sezione dedicata a come nascono i bambini con l'immancabile cicogna.
Spazio anche alla solidarietà con un'area destinata alla raccolta dei giocattoli per i bimbi dell'Africa.
Tra le associazioni che hanno partecipato Aias, IsforCoop, Il Faggio, "Autismo fuori dal coro", Ardena (Garessio) e Globo della Pace, gli istituti comprensivi Don Gallo di Savona e di Vado Ligure e le suore Orionine di Legino.
Durante le due settimane di apertura della mostra sono stati organizzati diversi laboratori: da "Acquarellando" con Mattia Rizzo ed Eleonora Visconti di "Autismo fuori dal coro" passando per "Le mani, la terra, la creazione, la materia" con le ceramiste Grazia Genta e Bruna Zunino. Sono state effettuate anche letture di libri con "La storia di Cesare" grazie a Francesca Rossi, docente di scuola primaria, "Dov'è il piccolo principe? I bambini del terzo millennio" con la dottoressa Rosita Bormida, psicologa clinica e psicoterapeuta infantile, "Il silenzio di chi sente" con l'autore Francesco Greco e "Le parole nel cuore".
In allegato la foto con la lista di tutti gli artisti che hanno partecipato alla mostra
































