Attualità - 10 giugno 2026, 11:12

Finale ridisegna il futuro del litorale: pubblicati i bandi per le spiagge. Punteggi su progetto, lavoro e ambiente

Parte la gara per gli stabilimenti, poi quelle per chioschi e attività sul mare. Domande entro 30 giorni, durata fino a 20 anni in base ai piani presentati. L’Amministrazione: “Gare per tutelare interesse della comunità, degli operatori e la fruizione complessiva del mare”

Finale ridisegna il futuro del litorale: pubblicati i bandi per le spiagge. Punteggi su progetto, lavoro e ambiente

Il Comune di Finale Ligure comunica che, a partire dalla data odierna, sono stati pubblicati all’albo pretorio i bandi di gara per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa, relativi alle aree di Finale e Varigotti, predisposti in attuazione della normativa nazionale ed europea in materia e degli indirizzi regionali vigenti.

Le procedure riguardano le aree e i beni appartenenti al demanio marittimo affidati in concessione per lo svolgimento di attività turistico-ricreative legate alla fruizione della costa. Oggetto dei bandi non sono le imprese attualmente operanti, ma il “contenitore” demaniale: l’arenile, le aree e gli eventuali beni incamerati, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Alle gare potranno partecipare imprese e ditte individuali in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. In applicazione della Legge Regionale della Liguria n. 26/2017 e degli indirizzi assunti dall’Amministrazione comunale, ogni partecipante potrà concorrere per un solo lotto per ogni procedura, al fine di evitare concentrazioni e favorire un assetto equilibrato delle concessioni sul territorio comunale.

La durata delle nuove concessioni sarà compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 20 anni, in conformità ai principi stabiliti dalla legge e sarà definita in relazione al Piano Economico Finanziario presentato, tenendo conto del tempo necessario all’ammortamento degli investimenti proposti e ritenuti coerenti con la concessione.

Il canone demaniale non sarà oggetto di rialzo in sede di gara: è infatti predeterminato e stabilito dalla normativa nazionale sulla base degli aggiornamenti annuali previsti dalla legge. A questo si aggiunge l’imposta regionale prevista dalla normativa della Regione Liguria e già indicata per ciascun lotto. Eventuali variazioni potranno derivare esclusivamente da successive modifiche normative o da disposizioni sovracomunali.

Per quanto riguarda gli indennizzi, la disciplina introdotta dalla Legge n. 118/2022 e dalle successive disposizioni attuative prevede la possibilità per il concessionario uscente di richiedere al soggetto subentrante un importo pari agli investimenti non ancora ammortizzati alla data di scadenza della concessione. Le modalità di calcolo sono quelle stabilite dalla normativa vigente. A questo scopo, i professionisti richiesti al Collegio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili hanno, nei tempi previsti, presentato al Comune le specifiche perizie asseverate e validate davanti al notaio. Il pagamento dell’indennizzo avverrà secondo le modalità previste dagli atti di gara: una quota pari al 20% al momento del rilascio della concessione e il restante 80% entro i successivi sei mesi, con rilascio di idonea fideiussione.

La valutazione delle offerte avverrà sulla base di un punteggio massimo di 100 punti, costruito nel rispetto della Legge n. 118/2022, del Codice della Navigazione, del relativo Regolamento di esecuzione, della Legge Regionale Liguria e del Vademecum approvato dalla Regione Liguria per l’espletamento delle procedure comparative.

Una parte prevalente del punteggio, pari a circa il 70%, sarà attribuita sulla base dei criteri obbligatori previsti dalla normativa quadro nazionale. La restante quota, fino a un massimo di circa il 30%, riguarderà criteri aggiuntivi individuati dall’Amministrazione comunale, nel rispetto delle norme vigenti, con l’obiettivo di valutare la qualità complessiva dei progetti presentati.

Tra gli elementi oggetto di valutazione rientrano la qualità della proposta progettuale, l’utilizzo di strutture amovibili, la cura architettonica e funzionale degli interventi, la capacità di valorizzare l’arenile durante tutto l’anno, con particolare attenzione ai mesi non di piena stagione turistica e di favorire una fruizione più ampia e diversificata degli spazi, anche in un’ottica di destagionalizzazione.

Saranno inoltre considerati gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale e all’efficientamento energetico, in coerenza con i principi del “Green Deal europeo” e con gli obiettivi nazionali di transizione ecologica, insieme alla capacità di offrire servizi rivolti a specifiche fasce di utenza, con particolare attenzione alle persone con disabilità, alle famiglie e ai proprietari di animali d’affezione.

Un ruolo importante sarà attribuito anche alle politiche sociali e occupazionali: formazione del personale, garanzie di continuità lavorativa per gli addetti già impiegati, con particolare riguardo ai casi in cui il rapporto di lavoro rappresenti la principale fonte di sostentamento, assunzione di persone con meno di 36 anni, premialità per imprese giovanili e micro o piccole imprese, nonché eventuali certificazioni legate alla gestione della parità di genere.

Tra i criteri previsti rientra anche l’esperienza maturata nel settore, con riferimento alla gestione di concessioni demaniali riconducibili alla categoria oggetto di gara, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale e dagli indirizzi regionali.

L’Amministrazione comunale ha inoltre introdotto ulteriori elementi di valutazione, coerenti con le linee di indirizzo regionali. Tra questi figurano il possesso di certificazioni di qualità specifiche per il settore balneare, proposta di gestione di servizi collegati alla fruizione delle spiagge libere in forma singola o aggregata, e l’impegno a realizzare interventi di riqualificazione su aree funzionali al demanio, da concertare con gli uffici tecnici comunali.

«La pubblicazione dei bandi rappresenta un passaggio rilevante e delicato per il futuro della costa finalese - dichiara il Sindaco, Angelo Berlangieri -. Il percorso è stato costruito con l’obiettivo di applicare in modo puntuale la normativa nazionale e regionale, garantendo trasparenza, concorrenza e parità di accesso, ma anche valorizzando la qualità dei progetti e la loro ricaduta sul territorio. Le concessioni demaniali marittime sono luoghi fondamentali per l’identità turistica, economica e sociale finalese. Per questo i criteri di valutazione tengono conto non solo degli aspetti tecnici, ma anche di elementi quali la sostenibilità ambientale, l’accessibilità, la destagionalizzazione, la qualità dei servizi, la tutela del lavoro e la capacità di generare valore pubblico. L’obiettivo è accompagnare questa fase con senso di responsabilità, nell’interesse della comunità, degli operatori e della fruizione complessiva del litorale».

Aggiunge con soddisfazione l’Assessore al Demanio, Umberto Luzi: «Arriviamo a questo appuntamento fondamentale dopo un lavoro davvero scrupoloso da parte degli uffici comunali, che ringrazio sentitamente. Redigere questi bandi ha richiesto un equilibrio non semplice tra il rigoroso rispetto delle norme europee e nazionali e la doverosa tutela del tessuto economico. Non ci siamo limitati ad applicare freddamente delle regole: abbiamo voluto introdurre criteri di valutazione chiari, equi e meritocratici. L'obiettivo dell'Assessorato, infatti, è sempre stato quello di garantire la massima trasparenza e linearità amministrativa. Vogliamo offrire certezze giuridiche a tutti, salvaguardando il valore del nostro litorale e assicurando uno sviluppo sostenibile, ordinato e di qualità per il futuro della costa finalese».

Tutta la documentazione relativa ai bandi, ai lotti e alle modalità di partecipazione è disponibile sugli albi ufficiali e sui canali istituzionali del Comune di Finale Ligure. Le domande dovranno essere presentate entro i termini indicati in ciascun bando.

I bandi attualmente pubblicati interessano le concessioni legate a stabilimenti balneari e strutture collegate alla balneazione. Successivamente saranno pubblicate, a distanza di alcuni giorni l’una dall’altra, secondo la programmazione definita dagli uffici, anche le gare riguardanti chioschi interamente insistenti su area demaniale o promiscui; ristoranti, strutture ricettive, sale da ballo e altre attività turistico-ricreative riconducibili al demanio marittimo.

Redazione

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