Le pergamene più antiche della storia di Noli escono idealmente dalle sale protette di Palazzo Sant’Antonio e diventano accessibili online, consultabili da studiosi, cittadini e appassionati.
Dopo oltre 18 mesi di studio e minuzioso lavoro, la Fondazione culturale Sant’Antonio ha portato a compimento la “Digital Library della Repubblica di Noli”, un progetto nato per preservare, digitalizzare e divulgare il patrimonio documentale medievale della città, trasformando carte fragili e preziose in un archivio digitale aperto alla conoscenza, che sarà presentato sabato 13 giugno.
La nuova biblioteca digitale raccoglie le immagini ad alta definizione delle testimonianze più antiche legate alla storia della Repubblica di Noli, con l’obiettivo di renderle disponibili “da chiunque, in ogni momento e da ogni luogo” e, al tempo stesso, garantirne una tutela più efficace. La digitalizzazione consente infatti di ridurre la manipolazione diretta dei documenti originali, conservati in aree protette, e di mettere a disposizione degli studiosi materiali finora consultabili solo con modalità molto più limitate.
Il lavoro ha riguardato 47 antiche pergamene e i 16 fogli del cosiddetto “Rotolo”, sottoposti a riprese fotografiche digitali in alta definizione completate nel giugno 2025 da tecnici selezionati dalla Soprintendenza, con la supervisione della Fondazione. Da quelle immagini è partita la fase successiva del progetto, dedicata allo studio e alla ricerca storico-filologica sui singoli documenti.
A rendere possibile l’iniziativa è stata la collaborazione tra la Fondazione culturale Sant’Antonio, la Soprintendenza ai Beni Archivistici e Bibliografici della Liguria e l’Università di Genova, attraverso il DAFIST – Dipartimento di Antichità, Filosofia e Storia. L’accordo tra Fondazione e Ateneo ha permesso di sviluppare le attività scientifiche sulle nuove riproduzioni digitali, senza la necessità di spostare i documenti o sottoporli a ulteriori manipolazioni.
La piattaforma online nasce come strumento di studio, conservazione e divulgazione, rivolto sia agli specialisti sia a un pubblico più ampio interessato alla storia nolese. La “Digital Library” sarà inoltre ampliabile nel tempo con l’inserimento di nuovi documenti storici, a partire dal “Libro Rosso”, che raccoglie atti fondamentali per la gestione dell’antica Repubblica di Noli. Tra questi figura anche il celebre contratto di alleanza del 1202 con la Repubblica di Genova, un legame destinato a durare fino al 1797.
I risultati del progetto saranno presentati sabato 13 giugno, alle 18.30 all’Oratorio di Sant’Anna. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Ambrogio Repetto, interverranno Giovanni Toso, presidente della Fondazione culturale Sant’Antonio, Francesca Imperiale, soprintendente ai Beni Bibliografici e Archivistici della Liguria, Stefano Gardini dell’Università di Genova e Giacomo Carloni, che illustrerà l’archivio digitale.
Per la Fondazione, il completamento della Digital Library rappresenta un passaggio fondamentale nella valorizzazione a lungo termine dell’antica storia di Noli e un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni culturali, tutela archivistica e mondo universitario. L’incontro sarà a ingresso libero fino a esaurimento posti.







