Il savonese Fabrizio Conni è il nuovo presidente della ServPort.
Il titolare della Transmare quindi sarà alla guida della nuova organizzazione nazionale che rappresenta le imprese che operano nei servizi tecnici marittimi e portuali e nelle attività specialistiche a supporto della navigazione, della sicurezza portuale e dell’operatività degli scali italiani.
ServPort raggruppa le realtà che si occupano, oltre che di servizi tecnici marittimi e portuali, anche di "attività di battellaggio, antinquinamento, antincendio, assistenza operativa alle navi, supporto alle operazioni portuali e in tutti i servizi specialistici che contribuiscono quotidianamente alla sicurezza della navigazione, alla continuità delle attività portuali e alla funzionalità degli scali".
Il primo consiglio di amministrazione è composto da Giuseppe Patania, Alessandro Russo, Dedo Bernini, Domenico Ternullo e Marc Aurelio Giamboi.
È stato nominato Direttore Generale Sergio Prete per anni presidente e commissario straordinario, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio.
Attenzione per ServPort al rafforzamento della sicurezza portuale, la promozione dell’innovazione tecnologica e della digitalizzazione dei servizi, la valorizzazione delle professionalità del settore, il supporto ai processi di transizione energetica e ambientale, la formazione specialistica e la partecipazione attiva ai tavoli di confronto nazionale ed europeo sulle politiche marittime e logistiche.
«ServPort nasce per dare una voce autorevole a un settore che svolge una funzione fondamentale per il Paese. Le imprese dei servizi tecnici marittimi e portuali garantiscono ogni giorno sicurezza, continuità operativa ed efficienza ai porti italiani, contribuendo in modo determinante alla competitività della nostra economia - ha spiegato Fabrizio Conni - Oggi queste realtà scelgono di unirsi in una struttura associativa moderna, competente e fortemente orientata al dialogo istituzionale".
"Oltre a conquistare credibilità come interlocutori propositivi, si vuole contribuire alla definizione delle politiche pubbliche che riguardano il settore,valorizzare le competenze delle imprese associate,promuovere una visione industriale dei servizi tecnico-portuali come fattore strategico per la crescita del Paese" conclude il neo presidente.





