Cronaca - 11 giugno 2026, 10:26

Savona, spaccia nei bagni dell’ospedale San Paolo: arrestato

La Polizia Locale ha fermato un uomo all’interno della struttura sanitaria. In casa, grazie al fiuto di Rey, scoperto un “market della droga” nascosto in un condizionatore: sequestrati cocaina, crack ed eroina per un valore di oltre 15mila euro

Savona, spaccia nei bagni dell’ospedale San Paolo: arrestato

Continua senza sosta l’impegno del Nucleo Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Savona sul fronte della prevenzione allo spaccio e al contrasto al consumo di sostanze stupefacenti. L’ultima brillante operazione, scattata nella giornata di martedì 9 giugno, ha portato all’arresto di un uomo di nazionalità straniera, ma residente nel savonese, già noto alle forze dell’ordine per essere stato arrestato esattamente un anno fa per gli stessi reati.

L’intervento è scattato dopo un attento servizio di osservazione. Gli agenti del Nucleo Sicurezza Urbana hanno intercettato il sospettato nella zona di Piazza Aldo Moro. Lo hanno seguito mentre saliva a bordo di un autobus diretto all’ospedale San Paolo.

Una volta giunto al nosocomio, l’uomo ha cercato di sfruttare il viavai di pazienti e visitatori per mimetizzarsi e sfuggire a eventuali controlli. Lì ha incontrato il suo acquirente, conducendolo all’interno di uno dei bagni della struttura. È tra quelle mura che è avvenuta la transazione: la cessione di un ovulo di cocaina in cambio di 330 euro.

Subito dopo lo scambio, lo spacciatore si è allontanato verso la zona degli ascensori nel tentativo di raggiungere i piani superiori e far perdere le proprie tracce. Ad attenderlo, però, c’erano gli agenti, che lo hanno bloccato e condotto in Comando.

Le indagini, coordinate tempestivamente dal sostituto procuratore di turno, si sono poi spostate nell’abitazione del giovane. È qui che è entrato in azione il cane antidroga Rey.

Grazie al suo fiuto, gli agenti hanno scoperto un vero e proprio “market della droga” abilmente occultato all’interno di un apparecchio condizionatore. Il sequestro ha portato alla luce notevoli quantitativi di sostanze stupefacenti già suddivise in dosi e ovuli pronti per lo spaccio: si tratta di 112,56 grammi di cocaina, confezionati in 11 ovuli e 3 dosi, 93,56 grammi di crack, suddivisi in 47 dosi termosaldate dalle quali ne sarebbero state ricavate altre 115, e 50,61 grammi di eroina, ripartiti in 5 ovuli. Lo stupefacente immesso sul mercato avrebbe fruttato più di 15.000 euro.

Oltre alla droga, all’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 1.485 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Marassi.

Redazione

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