Come cambiano le nostre case quando cambiano le nostre vite? È la domanda al centro del convegno “Abitare il domani”, in programma sabato 13 giugno alle 10 nell’aula magna del liceo Calasanzio di Carcare.
L’iniziativa, promossa dal Comune e organizzata in collaborazione con Specht Group Italia e l’associazione 50&Più di Savona, sarà dedicata al tema del cohousing e alle nuove frontiere della condivisione abitativa.
Un modello che mette insieme spazi privati e aree comuni, e che punta a rispondere ai cambiamenti sociali ed economici delle comunità locali. Al centro del confronto non solo l’aspetto architettonico, ma anche quello sociale: la costruzione di relazioni di vicinato più solide, la sostenibilità ambientale e la condivisione dei servizi.
Secondo gli organizzatori, il cohousing rappresenta una vera e propria filosofia dell’abitare, capace di offrire risposte concrete alle sfide del presente e del futuro.
L’appuntamento sarà anche un momento di confronto pubblico aperto alla cittadinanza, chiamata a riflettere su nuovi modelli di comunità e sul modo in cui immaginare gli spazi del vivere quotidiano.
Interverranno rappresentanti delle istituzioni, del mondo associativo e del settore socio-sanitario. Ad aprire il confronto saranno il sindaco di Carcare Rodolfo Mirri e l’assessore regionale alle Politiche abitative ed edilizia di Regione Liguria Marco Scajola.
Per l’associazione 50&Più interverranno Vincenzo Bertino, in qualità di presidente provinciale, Valerio Urru, responsabile dell’Osservatorio nazionale, e Franco Cavallero, membro dell’associazione provinciale.
Sul fronte professionale e sanitario prenderanno la parola Jolanda Avvantaggiato, psicologa e psicoterapeuta, Fausto Fantò, medico specialista in geriatria e gerontologia, Annalisa Meli, direttrice di Specht Residenzen Torino, e Federica Busonera, responsabile delle relazioni sociali della stessa struttura.
A moderare l’incontro sarà Stefania Berretta.





