Al Direttore - 12 giugno 2026, 17:22

Spotorno e l'imposta di soggiorno. Spiga: "Falsa partenza per il gestionale, non creato per soddisfare ed alleggerire il lavoro degli operatori"

Il consigliere comunale e titolare dell'omonima agenzia immobiliare: "Si prende un sistema utilizzato in luoghi in cui le dinamiche sono differenti"

Spotorno e l'imposta di soggiorno. Spiga: "Falsa partenza per il gestionale, non creato per soddisfare ed alleggerire il lavoro degli operatori"

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera di Massimo Spiga, titolare dell’omonima agenzia immobiliare a Spotorno

"Nel comune di Spotorno, si ha la capacità di rendere ogni aspetto del rapporto tra cittadino, contribuente e pubblica amministrazione sempre complicato, tanto complicato, che neppure i funzionari riescono a districarsi tra il programma per la gestione delle imposte locali. 

Stiamo parlando dell'imposta di soggiorno. 

Giunti al 12 giugno c.a., malgrado a maggio 2025 venne annunciata l'introduzione di un gestionale on line, per la gestione dell'imposta di soggiorno e degli adempimenti correlati, siamo arrivati ad oggi, con un programma, che non fa ciò che dovrebbe fare, cioè sollevare dalle incombenze burocratiche il cittadino e il contribuente. 

Partendo dal principio che il cittadino ed il contribuente dovrebbero essere al centro di ogni azione della pubblica amministrazione, perché è ai primi che le pubbliche amministrazioni dovrebbero risolvere i problemi, ci si trova a dover avere on-line un programma per la comunicazione delle presenze sul territorio, per il versamento dell'imposta, che non è stato creato per soddisfare ed alleggerire il lavoro degli operatori, soprattutto per quelli extra alberghieri, oramai a Spotorno una parte maggioritaria dei posti letto turistici, ma anzi obbliga, se non risolto nel più breve tempo possibile, a dover fare un doppio lavoro e per assurdo, obbligare i funzionari a caricare loro stessi i dati delle presenze. 

Sarebbe bastato rendere on line una versione demo a novembre scorso, per comprendere le criticità e sistemarle in funzione dell'esigenza del contribuente, per poi renderlo effettivo al primo aprile u.s. 

Purtroppo sempre più spesso, non si interessano preliminarmente i vari attori del sistema dichiarativo per costruire un sistema che risolva i problemi per i contribuenti ed i cittadini, ma si prende un sistema proposto e magari utilizzato in luoghi in cui le dinamiche sono differenti. 

Per altro, in un sistema integrato come quello dell'imposta di soggiorno nella provincia di Savona è alquanto sconcertante, come ogni amministrazione comunale adotti un sistema differente, rendendo cervellotico per chi opera su diversi territori, interagire con programmi dichiarativi differenti. 

La burocrazia non nasce da sola, ma viene indotta spesso da coloro che non si calano nella situazione del cittadino e del contribuente, non ponendosi la domanda sul come poter sollevare il carico di adempimenti. 

Una menzione all'ufficio tributi del Comune di Spotorno, che mi ha supportato e sopportato nei vari accessi, con tanta pazienza, comprendendo le esigenze e apprendendo le lacune del sistema informatico, facendole proprie, sperando che chi ha creato il programma, possa mettersi nei panni dei contribuenti di strutture extra alberghiere professionali. 

Per l'ennesima volta, malgrado la volontà di digitalizzare la pubblica amministrazione, si continuerà ad utilizzare il vecchio e collaudato metodo della carta e della penna".

Lettera firmata

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