Attualità - 13 giugno 2026, 16:32

Spotorno, slitta l’apertura delle buste per gli otto stabilimenti senza suppletive: gli ultimi sopralluoghi a inizio settimana

Verificati gli sgomberi in sei stabilimenti che hanno completamente liberato le aree

Spotorno, slitta l’apertura delle buste per gli otto stabilimenti senza suppletive: gli ultimi sopralluoghi a inizio settimana

Sono scaduti ieri, 12 giugno, i termini fissati dall’ordinanza per lo sgombero delle aree degli otto stabilimenti balneari senza concessioni suppletive. Un passaggio fondamentale per conoscere cosa sarà, almeno fino al 10 ottobre prossimo, di questi tratti di arenile di Spotorno rimasti finora senza titolo di gestione.

Bisognerà comunque attendere ancora per conoscere questo destino: al momento, dai sopralluoghi effettuati dall’Amministrazione comunale, l’obbligo di liberare gli spazi è stato osservato da sei ex gestori. Per gli altri due, invece, sarà necessario un ulteriore passaggio: il nuovo sopralluogo è previsto lunedì, dopo che le verifiche precedenti avevano evidenziato una situazione non ancora pienamente conforme.

La vicenda nasce dalla mancata sottoscrizione, da parte degli otto gestori uscenti, della proroga temporanea proposta dall’amministrazione per accompagnare le stagioni restanti fino alla scadenza delle attuali concessioni fissate per la fine di quest’anno solare. In assenza di quel titolo, gli ex concessionari hanno dovuto partecipare a questa sorta di "procedura ponte" predisposta dal Comune per i soli mesi estivi, in attesa del quadro definitivo legato alle future concessioni.

Il nodo più delicato, tra botta e risposta e ricorsi come l’ultimo al Tar che richiedeva una sospensiva delle procedure da parte di uno dei gestori (bocciato dal tribunale amministrativo), è stato quello dello sgombero totale: non soltanto ombrelloni, sdraio e cabine, ma anche strutture più complesse e fisse, come quelle di bar e cucine. Un’operazione lunga e materialmente impegnativa, che ha finito per incidere sui tempi della procedura e, di conseguenza, sull’avvio effettivo della stagione per gli stabilimenti interessati.

I bagni coinvolti sono Kontiki, Premuda, Le Ville, Santa Maria, Palace, Tamurè, La Torre e L’Ancora. Per loro la stagione è rimasta sospesa tra attese, rimozioni, verifiche e procedure, con inevitabili conseguenze anche per la clientela.

L’iter, una volta completati gli sgomberi, dovrebbe tornare su binari più rapidi. Dopo l’apertura delle buste, la commissione dovrà valutare le offerte arrivate in Comune e procedere con le eventuali assegnazioni che, a questo punto, arriverà a metà giugno inoltrata.

Mattia Pastorino

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