A distanza di meno di una settimana i vandali si sono nuovamente accaniti con la postazione dove è posizionato un defibrillatore sul lungomare di Varazze.
Nella notte tra il 7 e 8 giugno era stata piegata la colonnina, questa notte invece è stato rotto il vetro e scassinata la serratura dell'apertura del DAE.
Il dispositivo salvavita era stato donato alla Croce Rossa dall'Associazione Bagni Marini di Varazze ed era stato inaugurato lo scorso fine aprile e posizionato vicino al monumento ai Caduti del Mare.
Sul posto sarebbero presenti telecamere di videosorveglianza.
"Un DAE non è semplicemente un’apparecchiatura: è uno strumento che può salvare una vita. Danneggiare un presidio di questo tipo significa colpire un bene che appartiene a tutta la comunità e che potrebbe rivelarsi determinante per aiutare un familiare, un amico, un vicino di casa o qualsiasi cittadino nel momento del bisogno - avevano dichiarato rammaricati la settimana scorsa dalla Croce Rossa varazzina - Confidiamo nel senso civico della nostra comunità e nella collaborazione di tutti affinché episodi come questo non si ripetano. Il rispetto dei beni comuni, soprattutto quando destinati alla tutela della salute e della vita delle persone, è una responsabilità che appartiene a ciascuno di noi".
Purtroppo però i vandali hanno colpito ancora.





