Si è svolta sabato 13 giugno tra Palazzo Rosso di Cengio, Ferrania Borgo e la FILM Ferrania la preview ufficiale del Ferrania Film Festival, il nuovo progetto culturale dedicato alla fotografia analogica, al cinema, alla memoria industriale e alla valorizzazione del territorio della Val Bormida.
La giornata, ideata e diretta da Lidia Giusto e organizzata dall'Associazione Ferrania Film APS insieme a TrattoPunto – Italian Industrial Tourism Network, Felix Bielser di Punto Foto Group e Gerardo Bonomo, ha rappresentato il primo momento pubblico di un percorso che culminerà nel festival in programma a settembre.
La scelta dei luoghi ha seguito un preciso filo narrativo: da Cengio, legata alla storia della SIPE e alle competenze chimiche che contribuirono alla nascita della produzione fotosensibile, a Ferrania Borgo, nucleo originario dell'insediamento industriale, fino alla FILM Ferrania, dove ancora oggi vengono prodotte pellicole fotografiche. Un percorso simbolico che ha ripercorso oltre un secolo di storia della pellicola tra memoria e futuro.
Nel corso della mattinata amministratori, istituzioni, associazioni, ricercatori, professionisti dell'audiovisivo e cittadini hanno riflettuto sul valore della memoria industriale, sul ruolo della Ferrania nella storia europea della fotografia e sull'importanza di costruire una nuova comunità della pellicola. È stato inoltre ricordato come Ferrania sia stata una delle grandi protagoniste internazionali della produzione di materiali fotosensibili, accanto a Kodak, Agfa e Fujifilm, entrando a far parte di quelle che nel mondo della fotografia analogica vengono spesso ricordate come le "quattro sorelle" della produzione fotosensibile del Novecento.
Ampio spazio è stato dedicato ai progetti sviluppati con le scuole e alle attività di ricerca sulla memoria degli ex lavoratori Ferrania, sottolineando il ruolo della cultura e dell'audiovisivo come strumenti di partecipazione e valorizzazione territoriale.
Nel pomeriggio si è svolto Ritorno all'analogico, il photowalk guidato da Emiliano Cribari che ha accompagnato i partecipanti da Ferrania Borgo fino alla FILM Ferrania attraverso un percorso tra paesaggio, archeologia industriale e fotografia analogica.
Particolarmente significativa è stata la presenza di alcuni ex dipendenti Ferrania che hanno partecipato alla camminata condividendo ricordi, testimonianze e curiosità sulla vita dello stabilimento, contribuendo a trasformare il percorso in un vero viaggio nella memoria del territorio. La loro presenza ha rappresentato uno dei momenti più autentici e apprezzati della giornata, creando un ponte tra chi quella storia l'ha vissuta in prima persona e le nuove generazioni che oggi ne riscoprono il valore culturale e identitario.
La giornata si è conclusa davanti al Laboratorio di Ricerche Fotografiche della FILM Ferrania con un incontro condotto da Felix Bielser e Gerardo Bonomo dedicato alla storia e al presente della pellicola Ferrania. Per la prima volta alcuni dei rullini realizzati durante il photowalk sono stati sviluppati direttamente sul posto, proprio davanti allo stabilimento dove ancora oggi vengono prodotti, offrendo ai partecipanti un'esperienza dal forte valore simbolico e culturale.
Nel corso dell'incontro è stato inoltre evidenziato il crescente interesse internazionale nei confronti delle pellicole Ferrania, in particolare della storica P30, considerata da molti fotografi e professionisti uno dei materiali in bianco e nero più affascinanti e caratteristici oggi disponibili sul mercato. Grazie alla sua elevata nitidezza, alla ricchezza tonale e alla resa estetica distintiva, la pellicola Ferrania continua a essere apprezzata e utilizzata da fotografi, artisti e filmmaker di tutto il mondo, contribuendo a consolidare il ruolo della FILM Ferrania come una delle realtà più significative della rinascita internazionale della fotografia analogica.
La preview ha registrato la partecipazione oltre un centinaio di persone provenienti da ogni parte d'Italia, confermando il crescente interesse verso un progetto che unisce memoria industriale, fotografia analogica, cultura e valorizzazione territoriale.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al Comune di Cengio per la disponibilità e il supporto organizzativo dimostrati nell'accogliere la giornata inaugurale della preview. Significativa anche la presenza di Regione Liguria, rappresentata dal consigliere regionale Rocco Invernizzi, che ha ribadito il sostegno dell'ente a un progetto che promuove la valorizzazione culturale del territorio e della sua storia industriale. Nel corso dell'incontro è stato inoltre ricordato il legame tra Ferrania e l'attuale Presidente della Regione Liguria Marco Bucci, che ha lavorato per un lungo periodo della propria vita professionale all'interno dello stabilimento Ferrania.
L'appuntamento è ora per settembre con la prima edizione del Ferrania Film Festival, che porterà in Val Bormida fotografi, filmmaker, studiosi, artisti e appassionati da tutta Italia e dall'estero, consolidando il ruolo del territorio come luogo di riferimento per la cultura della pellicola, della memoria industriale e del patrimonio culturale europeo.










