Capire i flussi migratori contemporanei attraverso la lente rigorosa della storia, dell'antropologia e della scienza. È questo l'obiettivo dell'incontro culturale "In Cammino da Sempre: Dall'Evoluzione Umana alle Grandi Migrazioni della Storia", che si terrà sabato 27 giugno alle ore 16:00 a Savona, presso i locali della sede di USEI APS (Unione di Solidarietà degli Ecuadoriani in Italia). L'evento è realizzato da USEI APS con il prestigioso patrocinio del Comune di Savona, del Forum Ligure della Diaspora e della storica associazione savonese "A Campanassa", e vede la preziosa collaborazione con l'Istituto "Old School".
Il relatore principale della conferenza sarà Franco Savasta, stimato studioso appartenente al Centro di Documentazione Logos di Savona, una realtà da sempre in prima linea nella ricerca sociale, nella memoria storica e nell'analisi critica delle dinamiche globali. Il percorso divulgativo della giornata si articolerà in tre grandi tappe cronologiche e concettuali: •L'evoluzione biologica: un'analisi delle prime rotte del genere umano, dall'Australopiteco all'Homo habilis fino all'Homo erectus, i primi veri "viaggiatore" della Terra che lasciarono l'Africa per popolare il pianeta. La svolta storica: il 1492 e la scoperta delle Americhe come punto d'inizio della globalizzazione moderna, con un focus approfondito sui riflessi economici in Europa e sul dramma della tratta degli schiavi in Africa. La costante antropologica: una riflessione documentata per dimostrare come la storia dell'umanità non sia fatta di barriere e stanzialità, ma sia, da sempre e strutturalmente, una storia di migrazioni continue.
In un panorama storico e politico contemporaneo in cui il tema dell'immigrazione viene spesso polarizzato e narrato esclusivamente come una questione negativa o un'emergenza problematica, questo incontro assume un valore civile e sociale di straordinaria importanza. Riportare il dibattito sui binari della scienza e della storia permette di comprendere che l'umanità si è formata e salvata proprio grazie allo spostamento e all'integrazione. Non si tratta di ideologia, ma di realtà biologica e storica: studiare il passato è l'unico modo per decostruire la paura del presente e riconoscere nell'altro lo stesso cammino che accomuna tutti noi.
"Vogliamo offrire alla cittadinanza un momento di alta divulgazione scientifica e culturale", spiega il Direttivo di USEI APS. "Aprire i locali della nostra sede per questo evento significa invitare tutta la comunità savonese a riflettere insieme su come il movimento e l'incontro tra culture abbiano da sempre disegnato il mondo in cui viviamo, promuovendo un dialogo basato sulla conoscenza e sulla coesione sociale". L'ingresso all'incontro è libero e aperto a tutta la cittadinanza.





