Stavano quasi per far sparire un prezioso carico di "Lentisco", una delle piante ornamentali più tipiche della macchia mediterranea, ma i loro piani criminali sono andati in fumo grazie all'intervento dei Carabinieri della Compagnia di Alassio.
Nella tarda mattinata di ieri, infatti, i militari della Stazione Carabinieri di Laigueglia hanno sorpreso e tratto in arresto in flagranza di reato due cittadini di origini albanesi, di 51 e 28 anni, entrambi residenti nell'imperiese e già noti alle Forze dell'Ordine, mentre stavano mettendo a segno un furto insolito quanto consistente.
I Carabinieri, nel corso dei quotidiani servizi di pattuglia di controllo del territorio, hanno intercettato i due soggetti all'interno di una proprietà privata, mentre erano intenti ad asportare un ingente quantitativo di rami. La refurtiva – il cui valore commerciale è stato stimato intorno ai 1.000 euro – era già stata in gran parte caricata a bordo di un furgone grigio, pronta per essere portata via e presumibilmente immessa nel mercato parallelo della floricoltura.
La tempestività dell’intervento della pattuglia dell’Arma ha bloccato sul nascere la fuga dei malviventi.
La successiva perquisizione personale e del veicolo, inoltre, ha permesso di rinvenire e sequestrare diversi attrezzi da taglio professionali utilizzati per il compiere l’illecito.
Grazie all'efficace attività dei militari, l'intera refurtiva è stata immediatamente recuperata e restituita alla legittima proprietaria, che ha espresso gratitudine ai Carabinieri.
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Albenga, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Savona. Nella mattinata di oggi, il giudice del Tribunale ha convalidato l’arresto, disponendo l’obbligo di firma nel Comando della Stazione Carabinieri competente sulla residenza, in attesa della sentenza prevista prossimamente.
"L'operazione odierna conferma ulteriormente il ruolo fondamentale delle Stazioni Carabinieri, distribuite capillarmente sul territorio nazionale, vere e proprie sentinelle di legalità capaci di tutelare con prontezza non solo la sicurezza dei cittadini, ma anche il patrimonio economico e ambientale delle comunità Locale" dicono dal Comando provinciale dei Carabinieri di Savona.
"Il procedimento è nella fase preliminare, tutti i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria" concludono.





