Politica - 16 giugno 2026, 08:22

Albenga, via libera del Consiglio: acqua pubblica, opere strategiche e la cittadinanza onoraria a Pertini

La seduta si è aperta con un minuto di silenzio per la scomparsa di Monsignor Gandolfo e Alessandro Ferrari

Albenga, via libera del Consiglio: acqua pubblica, opere strategiche e la cittadinanza onoraria a Pertini

Acqua pubblica, interventi fondamentali per la città, rottamazione delle cartelle, la cittadinanza onoraria a Pertini e la possibilità di fare un referendum comunale: questi e molti altri gli argomenti trattati durante il Consiglio comunale di ieri sera, lunedì 15 giugno, in un clima che ha visto molte pratiche votate all’unanimità dei consiglieri comunali.

Il Consiglio comunale si è aperto con un minuto di silenzio in memoria di due gravi lutti che hanno colpito l’intera comunità ingauna: la scomparsa di Monsignor Gandolfo e quella di Alessandro Ferrari, che ha perso la vita a soli 26 anni in un tragico incidente.

Considerata l’assenza del primo firmatario delle mozioni, Guido Lugani, la minoranza ha chiesto il rinvio della loro trattazione alla prossima seduta del Consiglio comunale. Si è quindi entrati nel vivo dei lavori con la discussione delle delibere.

È stato approvato all’unanimità il conferimento della cittadinanza onoraria alla memoria di Alessandro “Sandro” Pertini, Presidente Emerito della Camera dei Deputati e Presidente Emerito della Repubblica Italiana, in occasione del 130° anniversario della sua nascita.

La deliberazione, promossa da ANCI e già adottata da numerosi Comuni italiani, riconosce nella figura di Pertini uno dei più alti esempi di integrità morale, dedizione alle istituzioni democratiche e impegno civile della storia repubblicana. Antifascista, perseguitato politico durante il regime, partigiano nella lotta di Liberazione, membro dell’Assemblea Costituente e successivamente Presidente della Camera dei Deputati e Presidente della Repubblica, Sandro Pertini rappresenta ancora oggi un simbolo universale di libertà, giustizia e solidarietà.

Nel corso della seduta, il presidente del Consiglio comunale, Alberto Passino, ha precisato che la consegna ufficiale della cittadinanza onoraria avverrà il prossimo 29 settembre, in occasione della cerimonia di conferimento delle civiche benemerenze. L’evento rappresenterà un’importante occasione per celebrare la memoria e l’eredità morale di una delle figure più amate della Repubblica italiana.

La vicesindaco Silvia Pelosi ha poi illustrato le variazioni al bilancio di previsione 2026/2028, che consentiranno all’Amministrazione comunale di destinare nuove risorse a interventi di manutenzione, progettazione e miglioramento dei servizi e delle infrastrutture cittadine.

Tra gli stanziamenti più rilevanti figura l’investimento di 155 mila euro per la manutenzione straordinaria di Vico Folchero, opera per la quale l’Amministrazione dispone già del progetto esecutivo.

La variazione approvata comprende inoltre risorse destinate al Polo scolastico. Come ha spiegato la vicesindaca Silvia Pelosi: “Sebbene il Comune abbia rispettato le tempistiche previste per la consegna del progetto, i tempi complessivi dell’iter si sono sensibilmente allungati, rendendo necessaria una revisione dei costi. Il percorso per la realizzazione del Polo scolastico sta comunque proseguendo”.

Sul tema è intervenuto anche il consigliere di minoranza e consigliere provinciale Diego Distilo, che ha ricordato come la variazione di bilancio approvata nella giornata di ieri in Consiglio provinciale preveda lo stanziamento di 200 mila euro destinati al secondo lotto dell’intervento relativo al Polo scolastico.

Tra gli interventi inseriti nella variazione di bilancio assume particolare importanza inoltre lo stanziamento di 150 mila euro per la realizzazione delle opere relative allo scarico delle acque bianche nella zona della Darsena e della foce del fiume Centa. L’intervento consentirà di affrontare in maniera strutturale una criticità che si presenta da anni durante gli eventi meteorologici più intensi. Le risorse serviranno infatti a realizzare un sistema che permetterà il pompaggio delle acque meteoriche e il loro scarico nel fiume Centa, risolvendo il problema dell’accumulo dell’acqua piovana sulla sede stradale nella zona della foce.

Importante anche lo stanziamento di 366 mila euro per la manutenzione straordinaria di Via Nazario Sauro, intervento che sarà realizzato seguendo le stesse modalità progettuali già adottate per Via Papa Giovanni XXIII, garantendo quindi uniformità urbana attraverso l’utilizzo delle medesime alberature e dello stesso stile architettonico e paesaggistico.

Le ulteriori risorse approvate saranno destinate a manifestazioni culturali e turistiche, all’acquisto di attrezzature per i servizi comunali, alla manutenzione straordinaria del patrimonio comunale, all’impianto di riscaldamento del Palamarco, alla sistemazione di Via Iulia Augusta e degli scavi archeologici in collaborazione con il Comune di Alassio, alla riqualificazione dell’area esterna della casa ecologica, all’acquisto di un’autovettura per l’Ufficio Turismo e molto altro.

Il Consiglio comunale di Albenga si è quindi espresso all’unanimità approvando il Progetto comune di fusione per incorporazione inversa delle società Consorzio per la Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese S.p.A., Servizi Ambientali S.p.A. e Servizi Comunali Associati S.r.l. nella società Acque Pubbliche Savonesi S.c.p.A., contestualmente trasformata in Acque Pubbliche Savonesi S.r.l.

Si tratta di un passaggio fondamentale nel percorso di costituzione del gestore unico provinciale del servizio idrico integrato, un obiettivo condiviso dai Comuni dell’ambito e ritenuto strategico per garantire una governance pubblica, stabile ed efficiente del sistema idrico savonese.

“L’approvazione di questo progetto rappresenta un passaggio decisivo per il futuro della gestione dell’acqua pubblica sul nostro territorio – afferma il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis –. Come ho già avuto modo di sottolineare nei mesi scorsi, arrivare alla fusione era fondamentale per evitare il concreto rischio di un commissariamento e per dare finalmente compimento a un percorso lungo, complesso e articolato che ha richiesto il contributo e la collaborazione di tutti i soggetti coinvolti. Grazie al lavoro svolto in questi anni e alla capacità di costruire un punto di sintesi tra le diverse realtà territoriali, oggi compiamo un passo importante verso una società interamente a capitale pubblico che sarà chiamata a gestire l’ATO unico. Un risultato che consente di rafforzare la gestione pubblica del servizio idrico integrato e di affrontare con maggiore solidità le sfide future”.

Contestualmente si sono votati anche i patti parasociali di SCA S.r.l.

È poi stata data per letta e approvata all’unanimità anche la delibera di “Rottamazione Quinquies”, la definizione agevolata prevista dalla normativa nazionale e recentemente estesa anche agli enti territoriali.

La misura riguarda i debiti tributari e patrimoniali affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Attraverso la definizione agevolata, i contribuenti che aderiranno potranno estinguere la propria posizione versando il solo importo dovuto a titolo di capitale e le spese di procedura e notifica, beneficiando dello stralcio di interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio, secondo quanto previsto dalla legge.

I contribuenti interessati potranno presentare la dichiarazione di adesione secondo le modalità telematiche che saranno rese disponibili dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione e chiedere informazioni a riguardo all’Ufficio tributi del Comune di Albenga.

Infine, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità anche il nuovo regolamento per la disciplina degli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare, uno strumento che rafforza il dialogo tra amministrazione e cittadini e promuove una partecipazione sempre più attiva alla vita pubblica della città.

Il regolamento disciplina le modalità attraverso cui i cittadini possono contribuire ai processi decisionali dell’ente, favorendo il coinvolgimento della comunità nelle scelte che riguardano il territorio e l’interesse collettivo.

Tra gli strumenti previsti figurano le istanze, le petizioni, le proposte di deliberazione di iniziativa popolare, le consultazioni pubbliche, le udienze pubbliche, le indagini statistiche, i percorsi partecipativi e i referendum consultivi. Il nuovo impianto regolamentare definisce procedure, tempi e modalità di svolgimento, garantendo trasparenza, accessibilità e certezza delle risposte da parte dell’Amministrazione comunale.

Particolare attenzione è stata dedicata all’utilizzo degli strumenti digitali, con la previsione di apposite sezioni informative sul sito istituzionale dedicate alla partecipazione, dove cittadini e cittadine potranno reperire informazioni, consultare le iniziative in corso e prendere visione degli esiti dei procedimenti partecipativi.

Il regolamento amplia inoltre la platea dei soggetti coinvolti, consentendo la partecipazione non solo agli elettori iscritti nelle liste comunali, ma, per alcuni istituti, anche ai giovani che abbiano compiuto 16 anni e ai cittadini non residenti che ad Albenga svolgono prevalentemente attività di lavoro o di studio.

“Con l’approvazione di questo regolamento – spiega la consigliera Emanuela Guerra – compiamo un importante passo avanti nel percorso, intrapreso già durante lo scorso mandato in collaborazione con l’allora consigliere Vincenzo Munì, di rafforzamento della partecipazione democratica e della collaborazione tra istituzioni e comunità. Offriamo ai cittadini strumenti chiari e concreti per contribuire alla vita amministrativa della città, favorendo il confronto, la condivisione e la costruzione di decisioni sempre più consapevoli e partecipate”.

Redazione

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