Il Partito Democratico savonese si prepara a confermare Emanuele Parrinello alla guida della federazione provinciale. La ratifica del secondo mandato arriverà domenica 21 giugno, quando ai Giardini Serenella si riunirà l'assemblea provinciale chiamata a chiudere formalmente il percorso congressuale che ha coinvolto i 29 circoli del territorio.
La riconferma di Parrinello arriva in un quadro di sostanziale unità interna, dopo il lavoro di ricomposizione portato avanti negli ultimi quattro anni. Nel 2022 il segretario era stato eletto dall'assemblea provinciale riunita alla Sms La Rocca di Legino con 588 voti, pari al 98,73% dei consensi.
Il nuovo gruppo dirigente sarà chiamato ad affrontare una fase politicamente delicata. Il 2027 porterà infatti al rinnovo di circa venti amministrazioni comunali della provincia, molte delle quali oggi governate dal centrosinistra. Tra gli appuntamenti più rilevanti figura quello di Savona, dove il Partito Democratico punta a consolidare l'esperienza amministrativa guidata dal sindaco Marco Russo.
Sul piano delle alleanze, il confronto resta aperto sulla costruzione di un "campo largo" in grado di unire le forze progressiste, compreso il Movimento 5 Stelle. Una prospettiva – soluzione caldeggaita dallo stesso presidente nazionale del Pd Stefano Bonaccini in un incontro a Savona tempo fa – su sui Parrinello aveva dichiarato a Savonanews nei mesi scorsi: "Da sempre ritengo che le forze progressiste, nel rispetto delle loro diversità, debbano essere capaci di fare sintesi sui programmi, di concentrarsi su ciò che le unisce e di allearsi ovunque possibile".
Sul fronte dei contenuti, il Pd savonese individua tra le priorità della prossima fase il lavoro, il rilancio economico e industriale del territorio, la difesa della sanità pubblica e la tutela ambientale. Temi che, nelle intenzioni della segreteria, dovranno accompagnarsi a una maggiore capacità di rappresentanza politica della provincia nei confronti dei livelli regionali e nazionali.





