E' stato sospeso il fermo di 72 ore dell'autotrasporto proclamato, per i prossimi giorni, nei porti e nei nodi logistici di Genova e Savona, indetto dalla mezzanotte di giovedì 18 giugno a quella di domenica 21 giugno, con al centro il tema dei ristori per i disagi legati alla viabilità autostradale nel tratto Aspi.
Questa la decisione arrivata al termine dell’incontro tenutosi in Regione Liguria tra i rappresentanti della Giunta Bucci (per la precisione l'assessore alle Infrastrutture Giampedrone e quello allo Sviluppo economico Alessio Piana) con i referenti di ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autostrade per l’Italia, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Comune di Genova e associazioni del settore (Aliai, Anita, Cna Fita, Confartigianato Trasporti, Fai Liguria, Fiap, Legacooperative e Trasportounito).
L’intesa, che verrà formalizzata con un successivo accordo tra le parti, prevede l’impegno di Aspi a erogare, a titolo conclusivo e definitivo dell’accordo negoziale del 14 ottobre 2021, 25 milioni di euro di ristori per l’anno 2025; il completamento dell’istruttoria dei rimborsi fiscali, in capo all’Autorità di Sistema Portuale, per le istanze delle imprese di autotrasporto in sospeso; la verifica dell’utilizzo dell’importo residuo di tale istruttoria a integrazione delle risorse disponibili per i ristori; l’impegno di ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione Liguria e Autorità di Sistema Portuale a promuovere l’avvio di un tavolo sui disagi connessi alle infrastrutture stradali liguri e alla loro interconnessione con il sistema portuale ligure.
“Il risultato raggiunto dimostra che quando Istituzioni, imprese e sistema logistico lavorano insieme si possono affrontare anche le situazioni più complesse - sottolinea il viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi -. La sospensione del fermo è un segnale concreto di responsabilità condivisa e attenzione al sistema produttivo, con un plauso al senso di responsabilità dimostrato da tutte le parti coinvolte. Gli impegni su ristori e infrastrutture rafforzano la competitività della Liguria e della logistica nazionale e, con questo accordo, si chiude in modo definitivo il tema dei ristori all’autotrasporto previsti dal decreto Genova. Continueremo a seguire l’attuazione degli impegni con rigore e spirito di collaborazione istituzionale”.
“Siamo molto soddisfatti di poter annunciare l’esito positivo di questa trattativa, non semplice, che ci ha visti impegnati per diverse settimane al fianco delle sigle dell’autotrasporto ligure per il riconoscimento dei ristori previsti per l’annualità 2025 che va così a chiudere definitivamente una serie di indennizzi annuali riconosciuti a seguito del crollo del ponte Morandi - commentano gli assessori Giampedrone e Piana -. Il buon esito finale dell’accordo lo si deve anche alla grande collaborazione del viceministro Rixi, che è stato un supporto fondamentale in tutte le fasi delicate della trattativa. Ovviamente legata alla firma di quest’oggi c’è anche l’immediata sospensione del fermo mezzi, che era stato annunciato per le prossime ore. Questo ulteriore tassello rappresenta un punto in più di soddisfazione per tutte le componenti del tavolo e, soprattutto, sta a significare una grande capacità di dialogo istituzionale insieme al Comune di Genova, Autorità di Sistema Portuale, il ministero stesso ed Aspi, unitamente alle associazioni dell’autotrasporto che hanno siglato l’intesa e che ringraziamo per aver riconosciuto il costante lavoro delle istituzioni al fianco loro e dei loro associati”.






