Un sospiro di sollievo per la prima prova, ormai alle spalle, e un po' di "sana" ansia per il secondo scritto. È questo lo stato d'animo dei 2.073 studenti della provincia di Savona che questa mattina hanno affrontato la prova di italiano.
Sette le tracce contenute nel plico telematico: due analisi del testo (una poetica e una in prosa), tre tracce di testo argomentativo e due temi di attualità.
"Ho scelto la traccia B3, che parlava dei confini tra generazioni, quindi tra l'infanzia e l'età adulta - spiega Camilla Damele della 5G del Linguistico Chiabrera-Martini -. L'ho scelta perché è un tema molto discusso e ci sono molte differenze tra le generazioni. Mi interessava e quindi ho deciso di fare quella".
Per altri la scelta della traccia affonda nelle esperienze di vita. "Io ho scelto la C2 perché parlava della fatica - afferma Matteo Gigliosi della 5H del Linguistico Chiabrera-Martini -. Ho praticato uno sport in cui facevo tanta fatica. Mi ci sono rispecchiato abbastanza e ho voluto fare quella perché mi ci sono riconosciuto fin da subito".
"Come traccia ho scelto la A2 - afferma Ginevra Viti della 5H del Linguistico Chiabrera-Martini - perché, essendo il tema il ricordo, ci si poteva collegare a molti autori. Infatti ho parlato di Montale, di Svevo con la psicologia di Freud, ho collegato Ungaretti con la trincea e Leopardi con la luna e tutta la sua poetica del ricordo.
Poi non va dimenticata l'importanza del ricordo dal punto di vista storico, come la Giornata della Memoria, e il fatto che oggi venga sempre meno valorizzato. Ho scelto quella anche perché le altre tracce non mi piacevano molto. Pavese non lo conosco e la tipologia C non era quella che mi aspettavo. Pensavo più a un tema riguardante la tecnologia, come è stato negli anni scorsi. Tutto sommato è andata bene. Sono poco preoccupata per la prova di domani perché di inglese non ho difficoltà, ma capisco le preoccupazioni degli altri studenti".
"Ho scelto la traccia B2 perché affrontava il tema della scienza collegata alla creatività e conteneva argomenti pertinenti con il programma svolto quest'anno - spiega Sofia Rizzo della 3C del Classico Chiabrera-Martini". "Ho scelto la traccia C1 sulla meraviglia a partire dai fenomeni naturali - afferma Emma Delifno della 3C del Classico Chiabrera martini - perché secondo me c'era un collegamento molto forte con la letteratura italiana, sia con Leopardi che con Pascoli e mi sembrava abbastanza stimolante. Per domani sono un po' più preoccupata che per oggi. Speriamo".
"Ho scelto la traccia B3 – dice Chiara Barabino della 3A del Classico Chiabrera-Martini - era sull'età adulta e sulla giovinezza ed era quella che mi ispirava di più".
Le tracce erano le seguenti.
Per l'analisi del testo, "Passerò per Piazza di Spagna" di Cesare Pavese, dalla raccolta "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi" (A1), e un testo tratto da "I piaceri" di Vitaliano Brancati (A2).
Per il testo argomentativo, un testo tratto dal discorso di insediamento del neoeletto presidente Giuseppe Saragat all'Assemblea Costituente del 26 giugno 1946 (B1); un testo da "Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire" del giornalista e scrittore Piero Bianucci, libro che passa in rassegna le diverse forme giornalistiche e affronta argomenti delicati come la scelta delle fonti e l'etica professionale di chi scrive (B2); un testo da "I confini contano. Perché l'umanità deve riscoprire l'arte di tracciare frontiere" del sociologo inglese Frank Furedi, sul significato e il valore di confini e frontiere nella società globalizzata (B3).
Per il tema di attualità, un brano dall'articolo "Funziona a meraviglia" della giornalista tedesca Wenke Husmann ("Die Zeit"), pubblicato su "Internazionale", su scienza, ragionamento scientifico e capacità di stupirsi (C1); e un brano dal libro "Alzarsi all'alba" di Mario Calabresi, con storie di persone che abbracciano la fatica come cifra essenziale dell'esistenza (C2).










