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Attualità | 18 giugno 2026, 17:01

Spotorno, aperte le buste per le 8 spiagge senza suppletive: nessuna offerta valida per i bagni Santa Maria e Premuda

Sarà il Comune a farsi carico dei servizi essenziali. Fiorini: "Assegnatari hanno presentato accordi con altre realtà del territorio. Questa è la direzione che chiediamo: vogliamo un modello di turismo moderno e più integrato"

Spotorno, aperte le buste per le 8 spiagge senza suppletive: nessuna offerta valida per i bagni Santa Maria e Premuda

Sei concessioni assegnate su otto messe a bando, mentre due spiagge, gli ormai ex Bagni Santa Maria e Premuda, resteranno libere per la stagione balneare 2026.

Questo l'esito del bando per l’assegnazione delle concessioni balneari relative a otto lotti di aree demaniali marittime sul lungomare di Spotorno, destinate a finalità turistico-ricreative che non avevano accettato la proposta di una concessione suppletiva per traguardare l’attuale stagione in vista dei bandi con il riassetto del Pud previsti per il 2027.

Nel primo caso vi è stata una totale assenza di candidature valide, mentre nel secondo il problema è stato l’inammissibilità delle offerte presentate. Tutto con nove buste pervenute agli uffici comunali: due per il lotto dei Bagni Premuda, due per i Bagni Palace, nessuna per il lotto Santa Maria e una per ciascuno degli altri comparti messi a gara, riconducibili in prevalenza ai gestori uscenti.

L’istruttoria della Commissione giudicatrice ha successivamente determinato alcune esclusioni. Una delle due offerte relative ai Bagni Palace è stata infatti respinta perché presentata oltre i termini previsti dalla procedura, mentre entrambe le proposte relative ai Bagni Premuda non sono risultate conformi alle prescrizioni tecniche del bando.

Al termine delle verifiche sono state quindi approvate le sei proposte di aggiudicazione. Il lotto B, Bagni Le Ville, è stato assegnato alla società Le Ville di Pio Alessandro e C. s.a.s.; il lotto C, Bagni Tamurè, alla società Emmeci s.a.s. di Claudia Biagini e C.; il lotto D, Bagni La Torre, alla ditta individuale Giacchino Claudio; il lotto F, Bagni Palace, alla società Bagni Palace di Zunino Pietro Giorgio & C. s.n.c.; il lotto G, Bagni Kon Tiki, alla società Kubo di Kuci E. & Boasi G. s.n.c.; infine il lotto H, Bagni L’Ancora, alla società Mojito s.a.s. di Civano Eleonora.

Per quanto riguarda i due lotti non assegnati, Bagni Premuda e Santa Maria resteranno dunque spiagge libere. Il Comune ha già annunciato che continuerà a garantire i servizi essenziali già attivi, in particolare quelli legati alla raccolta dei rifiuti, valutando inoltre ulteriori interventi per migliorarne la fruibilità. «La procedura si è conclusa con l’aggiudicazione di sei degli otto lotti previsti - dichiara il sindaco Mattia Fiorini -. Purtroppo non siamo riusciti ad assegnare tutti gli otto lotti. Per Bagni Premuda e Santa Maria non è stato possibile procedere all’aggiudicazione secondo le condizioni previste dalla procedura. Queste spiagge resteranno libere e il Comune continuerà a garantire i servizi già in essere per la raccolta dei rifiuti, realizzando, dove possibile, ulteriori interventi utili a migliorarne la fruizione da parte di cittadini e ospiti».

Tutti i soggetti risultati aggiudicatari hanno inoltre rispettato una delle condizioni qualificanti del bando, presentando accordi con associazioni sportive, strutture ricettive ed esercizi commerciali del territorio, con l’obiettivo di integrare l’offerta balneare con servizi aggiuntivi, agevolazioni e scontistiche per l’utenza. Su questo aspetto, tutte le proposte hanno ottenuto il punteggio massimo previsto. Un fattore sottolineato dal primo cittadino:  «Il dato positivo - prosegue il sindaco - è che tutti gli aggiudicatari, come richiesto dal bando, hanno presentato accordi con realtà sportive, strutture ricettive ed esercizi commerciali del territorio per offrire nuovi servizi ai clienti e coinvolgere maggiormente l'economia locale. È un segnale importante perché va nella direzione di un’offerta balneare più integrata, capace di dialogare con il tessuto economico locale e di generare servizi aggiuntivi per chi sceglie Spotorno».

L’attenzione dell’amministrazione comunale si sposta ora sull’approvazione definitiva del Piano di Utilizzo del Demanio marittimo e sulle successive procedure ordinarie a evidenza pubblica previste per il 2027, considerate il passaggio chiave per il nuovo assetto del litorale.

«Il percorso non si esaurisce con questa procedura - conclude il sindaco -. Con il nuovo PUD e con le successive procedure a evidenza pubblica per il 2027 vogliamo costruire un modello moderno e più integrato, capace di rispondere a un turismo che negli anni è profondamente cambiato. Accanto al turismo familiare tradizionale, che resta fondamentale, crescono soggiorni più brevi, presenze straniere, giovani, persone che cercano sport, natura, cultura, esperienze e servizi diffusi sul territorio. In questa prospettiva spiagge libere, spiagge libere attrezzate e stabilimenti balneari non devono essere letti come elementi in concorrenza, ma come parti diverse di un’unica offerta turistica. Le spiagge libere e l’accesso al mare per tutti non sono un limite alla qualità dell’offerta, ma una componente essenziale di un litorale più aperto e attrattivo. Una costa più accessibile e meglio integrata può portare più persone a vivere Spotorno, a frequentare le strutture ricettive, i negozi, i ristoranti, le attività sportive e culturali, generando ricadute economiche più ampie per l’intera comunità. Il nostro obiettivo non è sostituire un modello con un altro, ma integrare qualità dei servizi, accessibilità al mare, iniziativa privata e interesse pubblico dentro una visione nuova del futuro di Spotorno».

Mattia Pastorino

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