Oggi, venerdì 19 giugno, alle ore 18, la Biblioteca di Cairo Montenotte ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna “Incontro con l’Autore”, con ingresso libero. Protagonista dell’incontro sarà Francesca Pongiluppi, che presenterà il suo romanzo “Come le lucciole” pubblicato da Solferino. A dialogare con l’autrice sarà la giornalista Lucia Marchiò.
Un romanzo che intreccia storia privata e memoria collettiva, attraversando decenni di vicende personali e politiche. Al centro della narrazione c’è Sonia, una donna che, alla vigilia del G8 di Genova del 2001, sente il bisogno di fermarsi e fare i conti con il proprio passato. Mentre i suoi compagni si preparano alla grande mobilitazione, Sonia torna a Ca’ Mimosa, la casa delle estati della sua infanzia, richiamata dalla necessità di affrontare il dolore per la morte di Jolanda, la donna che per lei è stata una seconda madre.
L’apertura della misteriosa “camera verde” e il ritrovamento del diario di Jolanda diventano il punto di partenza per una scoperta dolorosa e sorprendente: una vita segnata dagli anni del colonialismo in Libia, dalla guerra, dalla Resistenza e da un amore capace di trasformarsi nel tempo. Attraverso quelle pagine Sonia ritrova non solo la storia di Jolanda, ma anche una nuova consapevolezza di sé e del proprio modo di stare nel mondo.
“Come le lucciole” nasce come opera vincitrice della quarta edizione di Lettera Futura, concorso dedicato alle scrittrici esordienti, che ha portato alla pubblicazione del libro con Solferino. Pongiluppi costruisce un intreccio tra politica, amicizia, amore e memoria, raccontando donne diverse unite dalla stessa ricerca: trovare il proprio posto nella storia e immaginare nuovi modi di abitarla.
Il titolo richiama una delle immagini più suggestive del romanzo: le lucciole come simbolo di resistenza e trasformazione. Proteggersi dal dolore, sembra suggerire la storia di Sonia e Jolanda, non significa spegnersi, ma imparare a brillare ancora più intensamente.
Francesca Pongiluppi, conosciuta anche sui social come Vera Vittoria Rossa, è assistente sociale e autrice. Dal 1999 scrive e canta testi e melodie della band indie pop Anaïs, con cui ha rappresentato la Liguria all’Arezzo Wave Festival nel 2001 e ha lavorato anche su alcune poesie di Emily Dickinson. Collabora inoltre con il network di comunità “Goodmorning Genova” attraverso articoli e podcast.






