Eventi - 21 giugno 2026, 09:00

Vetrine d'artista, nella sede della Bper Banca di Savona dal 30 giugno esposte le opere di Marco Canobbio e GianMaria Revello

Si potranno osservare fino al 4 settembre

La BPER Banca ha concesso, gratuitamente, l’uso di 4 vetrine collocate nel Palazzo della sua sede centrale in Savona, Corso Italia, 10, agli Artisti, associati “Aiolfi” che potranno esporre (in due vetrine per ogni Artista inserito nel programma annuale) per due mesi. 

Dal 30 giugno fino al 4 settembre si potranno osservare le opere di:

Marco Canobbio, presenta sempre opere dove, tra le pieghe della sua pittura, usando la tecnica dell’acrilico su tela, si scopre la sua sensibilità dedicata la paesaggio, al Mediterraneo con la sua luce abbacinante che gioca sui muri delle case, con echi antichi, tra figurazione e, in un certo qual senso, astrazione. Suggestioni legate ai paesaggi del nostro Territorio, tra muri a secco e case dal sapore “saraceno”, quasi metafisiche nella loro essenza. Memorie tracciate sulla tela, piccoli mondi che nascondono gioie e difficoltà, ricordi e preghiere, giochi di linee e superfici. L’uomo, apparentemente assente, è il custode della memoria del tempo, delle architetture, delle delusioni: il suo anonimato ci fa scoprire una pittura intima, dove il silenzio e la luce parlano direttamente all’osservatore.

GianMaria Revello, nel suo mondo di fotografo si è soffermato, come tema, a quello legato alle “Risaie allagate del Novarese” e ai Mamuthones, maschere del Carnevale di Mamoiada. Usa la tecnica della fotografia acquarellata, così che ogni lavoro è un’opera prima e unica, dallo scatto fotografico alla coloritura a mano. Socio storico del Circolo Fotografico Saonensis di Savona e della sezione artisti-fotografi dell’Associazione “R. Aiolfi” di Savona. Il suo obiettivo raccoglie, con curiosità e capacità tecnica, spunti sia dal mondo del lavoro e dalla storia sia dal vasto e inesauribile mondo delle tradizioni: la sua fotografia se ne appropria, ne fa una traduzione e sintesi, anche, attraverso il processo di “desaturare” l’immagine che, poi, posta su un cartoncino, apposito, riceve l’intervento del suo autore con la tecnica dell’acquerello, sempre con una intensa libertà d’espressione, creando, in tal modo, opere uniche andando al di là della mera fotografia di documentazione.

La curatrice è Silvia Bottaro, presidente Associazione “Aiolfi” no profit, Savona e  critico d’arte.

Comunicato Stampa

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