Domenica 21 giugno si è conclusa la visita della delegazione tedesca di Schweich, arrivata a Murialdo per rinnovare un legame che da oltre trent’anni unisce le due comunità. Un incontro che, più che una semplice occasione di scambio, si è trasformato in una festa collettiva, capace di riportare al centro i valori dell’amicizia, della condivisione e dell’incontro tra popoli.
Dal 18 giugno, giorno dell’arrivo degli ospiti, il paese si è animato di appuntamenti e momenti di convivialità. "Il nostro territorio si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico di integrazione e amicizia – commenta il sindaco Michele Franco – dimostrando quanto questo storico patto di gemellaggio sia ancora oggi vivo, vitale e profondamente radicato nella comunità".
"Il programma pensato per gli amici di Schweich è stato costruito attorno all’identità di Murialdo e del territorio savonese. Non un semplice tour turistico, ma un viaggio tra storia, cultura e tradizioni locali, con l’obiettivo di far sentire gli ospiti tedeschi parte integrante della comunità", aggiunge il primo cittadino.
Dopo i saluti ufficiali dell’amministrazione comunale, il fulcro dell’incontro è stato rappresentato dai momenti informali: le cene condivise, le conversazioni, le occasioni di stare insieme. Un clima culminato al Palazzetto dello Sport con la tradizionale “Festa del Fazzino”, dove musica e allegria hanno superato ogni distanza linguistica, riunendo italiani e tedeschi in un’unica grande festa.
La delegazione ha avuto anche l’opportunità di scoprire le eccellenze artistiche e paesaggistiche della zona. A Murialdo sono state visitate la parrocchiale di San Lorenzo e l’Oratorio di Sant’Agostino, mentre il viaggio nel savonese ha toccato luoghi simbolo della cultura locale: dalla tradizione ceramica della fabbrica San Giorgio e dalla passeggiata degli artisti di Albisola, fino alla memoria industriale custodita nel Museo Ferrania di Cairo e nel Museo del Vetro di Altare.
Non sono mancati momenti dedicati alla natura e alla bellezza del paesaggio, come l’aperitivo in vigna nella località Alberghetti, occasione per raccontare anche attraverso i sapori il legame profondo tra le persone e il territorio.
"La partenza della delegazione, domenica mattina, dopo il soggiorno all’Hotel Miramonti di Calizzano, ha lasciato un sentimento condiviso di gratitudine – conclude Franco –. Il gemellaggio tra Murialdo e Schweich si conferma un ponte umano e culturale che si rafforza anno dopo anno, arricchendo entrambe le comunità".









