Il Consiglio Comunale di Finale Ligure ha approvato, nella seduta del giorno 19 giugno, il nuovo Regolamento per la determinazione delle oblazioni e delle sanzioni amministrative pecuniarie nei procedimenti di accertamento di conformità in materia edilizia e paesaggistica, uno strumento che introduce criteri uniformi, trasparenti e oggettivi nella definizione delle pratiche di sanatoria.
Il regolamento individua due distinti regimi procedimentali, calibrati sulla tipologia dell'intervento realizzato. Per quanto riguarda le sanzioni edilizie sono previsti un regime forfettario, applicabile agli interventi privi di aumento di superficie, e un regime estimativo, quest'ultimo riservato agli interventi che comportano aumento di superficie o cambio di destinazione d'uso. Analoga impostazione viene adottata per le sanzioni paesaggistiche.
Nel regime forfettario rientrano sia gli interventi di ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo che non determinano aumenti di superficie o volume, sia gli interventi di manutenzione straordinaria e le opere non valutabili in termini di superficie o volume.
Il regime estimativo riguarda invece le opere esterne di particolare rilievo, per le quali la sanzione è determinata in misura pari al 20% del costo delle opere eseguite. In tutti i casi in cui sia richiesta una valutazione economica, il regolamento prevede la redazione di una perizia estimativa secondo i criteri stabiliti dal Titolo II del regolamento.
Particolare rilievo assume inoltre il metodo del valore di trasformazione per la determinazione dell'aumento del valore venale dell'immobile, applicando una formula oggettiva e verificabile: AVV = Valore di mercato post-trasformazione − (Valore ante trasformazione + Costi di trasformazione e spese globali).
«Con questo regolamento l'Amministrazione compie un importante passo avanti nel percorso di modernizzazione dell'attività amministrativa - dichiara l'assessore all'Urbanistica, Umberto Luzi -. L'obiettivo è garantire ai cittadini, ai professionisti e agli operatori del settore regole chiare, tempi più certi e criteri omogenei nella determinazione delle sanzioni, riducendo al minimo gli elementi di discrezionalità».
«L'introduzione di criteri tecnici puntuali e standardizzati - prosegue l'assessore - rappresenta un elemento fondamentale di semplificazione. Il nuovo sistema consente di uniformare le valutazioni, ridurre i margini interpretativi e accelerare la definizione delle pratiche, garantendo al tempo stesso equità e trasparenza nell'applicazione delle sanzioni».
Il regolamento costituisce quindi uno strumento operativo che rende più efficiente l'azione amministrativa, offrendo ai professionisti un quadro di riferimento certo e ai cittadini procedure più rapide e prevedibili. L'Amministrazione comunale conferma così il proprio impegno "per una gestione dell'attività edilizia e paesaggistica improntata ai principi di legalità, semplificazione amministrativa, trasparenza ed efficienza, con l'obiettivo di assicurare un servizio sempre più moderno e vicino alle esigenze del territorio".





