Economia - 24 giugno 2026, 09:07

Maxi intesa Tesla-NatPower, nella regia dell'operazione c'è il savonese Fabrizio Zago

l fondatore e Ceo di NatPower è tra i protagonisti della partnership con la società di Elon Musk per la realizzazione di sistemi di accumulo in Europa

Maxi intesa Tesla-NatPower, nella regia dell'operazione c'è il savonese Fabrizio Zago

C'è anche un bel po' di Savona nel maxi accordo da 5 miliardi di dollari siglato tra l'azienda di Elon Musk Tesla e NatPower. A guidare la società anglo-italiana è infatti il savonese Fabrizio Zago, Ceo di Nat Power e protagonista di un'intesa che punta a rivoluzionare il mercato europeo dello stoccaggio dell'energia attraverso grandi impianti di batterie. 

NatPower e Tesla, come riportato dal Sole24Ore, hanno annunciato una partnership strategica del valore complessivo di circa 5 miliardi di dollari per lo sviluppo di sistemi di accumulo energetico in Europa. L'accordo rappresenta uno dei più importanti progetti europei nel settore dei BESS (Battery Energy Storage System), le grandi batterie destinate a immagazzinare energia elettrica e a supportare la stabilità delle reti.

L'obiettivo iniziale è la realizzazione di impianti con una capacità complessiva superiore a 25 GWh, ma il progetto potrebbe essere ampliato fino a raggiungere i 100 GWh. Secondo gli operatori coinvolti, si tratta di un'iniziativa senza precedenti per dimensioni e impatto sul mercato europeo dell'energia.

NatPower manterrà la proprietà e la gestione degli impianti, mentre Tesla fornirà le proprie tecnologie di accumulo, oltre ai servizi di ingegneria, approvvigionamento e costruzione. La multinazionale americana garantirà inoltre una quota significativa dei ricavi del progetto, contribuendo a rafforzarne la sostenibilità economica.

Il piano sarà realizzato prevalentemente nel Regno Unito, dove sorgeranno numerosi impianti. Anche l'Italia avrà un ruolo importante: sono previsti due progetti da 1 GWh ciascuno a Priolo, in Sicilia. L'avvio dei lavori è previsto nel 2027, mentre l'entrata in esercizio è attesa per il 2028.

Il finanziamento del progetto sarà sostenuto attraverso una combinazione di capitale proprio e debito. Circa il 25% dell'investimento, pari a 1-1,5 miliardi di dollari, potrebbe essere coperto dagli azionisti di NatPower, tra cui lo stesso Zago e il gruppo industriale francese Vinci.

Secondo la società, l'accordo con Tesla rappresenta un punto di svolta per il mercato europeo dello stoccaggio energetico. La capacità complessiva prevista supera infatti una quota significativa dell'attuale parco europeo di sistemi BESS, oggi stimato intorno agli 80 GWh.

Intanto, NatPower guarda anche al mercato statunitense, dove è già presente con progetti in Texas e New Mexico, confermando la propria strategia di espansione internazionale nel settore delle infrastrutture energetiche.

Elena Romanato

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