Nel bosco di Calizzano nasce un percorso che intreccia natura, arte e partecipazione civile: il “Sentiero delle Muse – percorso musicabile nel bosco”, nuova esposizione permanente che verrà inaugurata venerdì 26 giugno. L’appuntamento è alle 10 presso lo Spazio GIG – Generazioni in Gioco, in via E. Lambertini, per poi proseguire alle 10.30 direttamente lungo il tracciato nel cuore del bosco.
Non si tratta di una semplice installazione artistica, ma di un progetto che mira a trasformare il territorio in un luogo di incontro e riflessione condivisa. Le opere distribuite lungo il percorso nascono dal dialogo tra artisti e comunità e cercano di affrontare temi complessi attraverso un linguaggio immediato: immagini, materiali naturali, musica evocata ed esperienza sensoriale.
L’idea alla base è quella di un’arte accessibile e “musicabile”, quindi attraversabile, ascoltabile e interpretabile da tutti. Un itinerario che non invita soltanto all’osservazione, ma a un’esperienza diretta, diventando occasione di consapevolezza e relazione.
Nel testo di presentazione, il presidente dell’Associazione culturale QuiArte, Francesco Parisi, sottolinea come le opere non siano semplici rappresentazioni estetiche, ma veri “spazi di incontro” capaci di generare riflessione e rafforzare il senso di comunità, con un messaggio che attraversa l’intero progetto: responsabilità, fiducia e speranza.
“Determinante il ruolo della rete territoriale che ha reso possibile l’iniziativa, con il contributo dell’Asl2, del progetto GIG, dell’AVIS, delle associazioni locali e dei volontari, insieme al Comune di Calizzano. Un lavoro corale che punta a valorizzare la prima parte della rete sentieristica della zona di Rionero, trasformandola in un luogo culturale oltre che naturalistico”, spiega il sindaco Pierangelo Olivieri.
Il “Sentiero delle Muse” si propone così come un esperimento di rigenerazione dolce del territorio: non un intervento invasivo, ma una stratificazione di significati in cui il paesaggio resta protagonista e l’arte si inserisce con discrezione, amplificandone la voce.





