Sanità - 26 giugno 2026, 14:00

Carcare, medico di famiglia va in pensione: pazienti senza sostituto in paese

Dal 1° luglio il dottor Alberto Rebella andrà in pensione, ma nel borgo non ci sono posti disponibili presso altri medici di base. Gli assistiti, soprattutto anziani, costretti a cercare soluzioni nei comuni vicini, tra disagi e difficoltà negli spostamenti

Dal primo luglio il dottor Alberto Rebella, medico di famiglia di Carcare, andrà in pensione.

Una scelta che pone un problema concreto per molti cittadini, soprattutto anziani: in paese non ci sono infatti posti disponibili presso altri medici di medicina generale.

Per i pazienti si prospetta quindi la necessità di cercare un nuovo dottore nei paesi limitrofi. Le alternative indicate si trovano a Cairo Montenotte, Cengio e Millesimo.

Una situazione che rappresenta una difficoltà per molti, soprattutto per chi ha problemi di mobilità, vive solo o non dispone di un’automobile.

“I medici a Carcare non hanno più posto – dice L.G. – allo sportello di via Del Collegio mi hanno detto che gli unici disponibili sono a Cairo, Millesimo o Cengio. Ho 82 anni e, per le persone anziane come me, è un disagio. Ho la macchina ma, alla mia età, non mi sento tranquilla a guidare. Dovrò farmi portare da mia figlia ogni volta che avrò bisogno del medico”.

Ma non tutti possono contare sull’aiuto di un familiare. “Io sono sola – dice E.M., 83 anni – mio figlio abita in provincia di Imperia e io non guido più. Se ho bisogno di una ricetta, come faccio? Parlano di Case di comunità e tutto il resto, poi non riescono nemmeno a garantire il servizio di base. È una cosa vergognosa”.

Redazione