Eventi - 27 giugno 2026, 10:00

Concerti dell’Abbazia a Finalpia, l’estate della musica tra classica e contaminazioni

Dal 29 giugno al 27 luglio la tredicesima edizione della rassegna tra Chiostri e Finalborgo: recital, teatro e giovani talenti in un dialogo tra repertori e linguaggi diversi.

Concerti dell’Abbazia a Finalpia, l’estate della musica tra classica e contaminazioni

La tredicesima edizione dei Concerti dell’Abbazia torna a trasformare l’estate di Finale Ligure in un percorso musicale diffuso tra classica, contaminazioni contemporanee, teatro e giovani talenti. Dal 29 giugno al 27 luglio, i Chiostri dell’Abbazia di Santa Maria di Finalpia e il complesso di Santa Caterina a Finalborgo diventano il cuore di una rassegna che intreccia paesaggio, storia e musica.

Si comincia lunedì 29 giugno con un omaggio alla tradizione musicale della Liguria. Il concerto inaugurale, “Compositori liguri”, attraversa un arco temporale che va dall’Ottocento fino ai giorni nostri, restituendo il legame profondo tra il territorio e la musica colta. In programma pagine di Niccolò Paganini, accanto a brani di autori meno noti ma radicati nella cultura musicale locale, in un percorso che tocca Porto Maurizio, Savona, Genova e Finale Ligure. Sul palco il soprano Melissa Briozzo, il flauto di Marco Bortoletti e il pianoforte di Piera Raineri.

Il 6 luglio è la volta di “Elegia”, concerto per violino e arpa che punta sulla dimensione intima del suono. Silvia Mazzon e Davide Burani guidano il pubblico in un viaggio tra Ottocento e primo Novecento europeo, da Gaetano Donizetti a Camille Saint-Saëns, passando per Massenet, Elgar e Tournier. Un programma che valorizza una scrittura lirica e contemplativa, spesso poco frequentata ma di grande fascino.

Il 13 luglio il festival cambia registro con “Ethnic Fusion”, affidato al Nuevo Duo formato da Marcello Grandesso alla fisarmonica e Cristian Battaglioli al sax. Qui la tradizione colta incontra il linguaggio popolare e il jazz, in un dialogo serrato tra Europa e America Latina. Il programma spazia da Astor Piazzolla a Nino Rota, fino a Ennio Morricone, con incursioni nel tango, nel cinema e nelle sonorità balcaniche. Un concerto pensato come un ponte tra culture e linguaggi.

Il 20 e il 27 luglio sono dedicati al pianoforte e ai vincitori del Concorso Internazionale “Palma d’Oro” di Finale Ligure, che ogni anno porta in riva al mare alcuni tra i migliori giovani interpreti della scena internazionale. Nagino Maruyama propone un programma che attraversa Ravel, Beethoven e Brahms, mentre Marco Ottaviani costruisce un itinerario da Bach a Chopin e Liszt, fino ad autori contemporanei come Andrea Talmelli, tra virtuosismo e introspezione.

Non solo musica. Il 23 luglio, a Finalborgo, negli spazi di Santa Caterina, va in scena “Rifugi – uomini carichi di infanzia”. La performance intreccia parola, suono e movimento e indaga il corpo come spazio di memoria e ritmo vitale. Un lavoro corale che unisce regia, scrittura e coreografia in un linguaggio essenziale e fisico.

Nel complesso, la rassegna conferma la propria identità: non una semplice sequenza di concerti, ma un progetto culturale che dialoga con i chiostri, la storia dei luoghi e il pubblico. Tra repertori classici, contaminazioni e giovani interpreti, i Concerti dell’Abbazia a Finalpia si confermano uno degli appuntamenti più solidi dell’estate musicale ligure.

Redazione

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