C'è una certa ritrosia, soprattutto tra gli uomini, nel parlare di salute urologica. Eppure le patologie dell'apparato urinario e genitale maschile sono tra le più diffuse nella popolazione adulta e, quando individuate precocemente, sono tra le più trattabili.
Capire cosa fa l'urologo a Genova, cosa ti può dire sul proprio stato di salute è il primo passo per non rimandare una visita che potrebbe fare davvero la differenza.
Di cosa si occupa l'urologo
L'urologia è la specialità medico-chirurgica che si occupa delle patologie dell'apparato urinario in entrambi i sessi (reni, ureteri, vescica, uretra) e dell'apparato genitale maschile (prostata, testicoli, epididimo, pene).
L'urologo non è solo un chirurgo: una parte rilevante del suo lavoro è clinica, dedicata alla diagnosi, alla prevenzione e alla terapia farmacologica.
Le patologie urologiche più comuni
Ipertrofia prostatica benigna (IPB)
È la patologia urologica più frequente nell'uomo over 50.
L'ingrossamento della prostata comprime l'uretra e causa difficoltà a urinare:
- flusso debole
- necessità di spingere
- svuotamento incompleto
- minzioni frequenti soprattutto di notte.
La diagnosi si basa sull'esplorazione rettale, sull'ecografia prostatica e sul dosaggio del PSA.
Tumore della prostata
È il tumore maschile più diagnosticato in Italia.
Lo screening con PSA (antigene prostatico specifico) è oggetto di dibattito, ma per gli uomini tra i 50 e i 70 anni - o dai 45 anni in presenza di familiarità - la valutazione urologia periodica è raccomandata dalla maggior parte delle linee guida.
Calcolosi urinaria
I calcoli renali colpiscono circa il 10% della popolazione.
Si formano quando la concentrazione di alcune sostanze nelle urine supera la soglia di solubilità.
Il dolore colico renale è tra i più intensi in medicina. L'urologo valuta dimensioni e composizione del calcolo per scegliere tra terapia medica, litotrissia extracorporea o intervento endoscopico.
Infezioni urinarie ricorrenti
Più frequenti nelle donne, le infezioni delle vie urinarie (cistiti) diventano di pertinenza urologica quando sono ricorrenti (più di 3 episodi l'anno) o complicate.
L'urologo ricerca cause predisponenti come anomalie anatomiche, calcoli o svuotamento vescicale incompleto.
Serve l'impegnativa per l'urologo?
In regime privato non è necessaria: è possibile prenotare direttamente senza passare dal medico di base.
Per accedere tramite SSN con ticket agevolato è invece richiesta l'impegnativa del medico curante.
A Genova le strutture private o accreditate offrono prenotazioni rapide per la visita urologica, spesso entro pochi giorni.
Cosa aspettarsi dalla visita urologica
La visita urologica comprende il colloquio clinico, l'esame obiettivo - che può includere la palpazione addominale, l'esame dei genitali esterni e, nell'uomo, l'esplorazione rettale per la valutazione prostatica - e la richiesta di eventuali esami strumentali (ecografia renale e vescicale, uroflussimetria, PSA, esame delle urine).
Molti ambulatori urologici dispongono di ecografo in sede, consentendo di effettuare l'ecografia in unica seduta con la visita.