Il Comune di Savona ha concluso il procedimento di autotutela relativo alla gara per l'affidamento della gestione della oiscina "Carlo Zanelli", approvando una serie di modifiche alla documentazione di gara che puntano a rendere più chiari alcuni aspetti economici e gestionali della concessione.
La decisione arriva al termine di un percorso avviato nelle scorse settimane a seguito delle osservazioni presentate da alcuni operatori economici invitati a partecipare alla procedura. L'amministrazione ha scelto di intervenire su specifici aspetti della documentazione senza annullare la gara, ritenendo che le criticità emerse potessero essere risolte attraverso una revisione mirata degli atti.
La gara, avviata nell'aprile scorso, riguarda la concessione della gestione del complesso natatorio cittadino per la durata di dodici mesi. L'affidamento prevede un contributo comunale di 140 mila euro (oltre IVva) ed è basato sul criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, con il 70% attribuito all'offerta tecnica e il 30% a quella economica.
Nel corso della procedura alcuni operatori hanno presentato osservazioni principalmente sulla gestione degli spazi riservati alle attività sportive di alto livello, la disponibilità dei dati economici storici dell'impianto e la documentazione richiesta per la valutazione della sostenibilità economica delle offerte.
Dopo aver esaminato le osservazioni, il Comune ha deciso di apportare modifiche ad alcuni allegati della gara e di prorogare i termini per consentire ai concorrenti di predisporre le offerte sulla base della nuova documentazione.
L'intervento più significativo riguarda l'articolo 10 dello schema di convenzione, che disciplina l'utilizzo degli spazi da parte delle realtà sportive considerate di interesse strategico.
Nella versione originaria era previsto che le condizioni economiche relative all'utilizzo degli spazi da parte della squadra di pallanuoto di Serie A fossero definite successivamente attraverso accordi tra il futuro concessionario e la società sportiva interessata.
Il Comune ha suoerato questa impostazione introducendo criteri tariffari predeterminati. La nuova disciplina stabilisce che per la squadra di pallanuoto di Serie A si applichino direttamente le tariffe comunali previste dalla delibera di Giunta n. 114 del 2024, senza ulteriori agevolazioni specifiche.
Secondo l'amministrazione questa soluzione consente di garantire maggiore certezza nella predisposizione delle offerte economiche e una più agevole comparazione tra i diversi concorrenti.
Resta invece confermata la gratuità dell'utilizzo degli spazi richiesti dalla Federazione Italiana Nuoto per gli allenamenti e le attività ufficiali delle squadre nazionali assolute e juniores di nuoto artistico.
Il Comune evidenzia che la piscina Zanelli continua a rappresentare un punto di riferimento per l'attività federale e richiama una specifica attestazione della Federazione Italiana Nuoto che conferma l'utilizzo dell'impianto per la preparazione delle squadre nazionali.
Una precisazione importante introdotta dalla documentazione revisionata riguarda il numero delle ore riservate. Non viene più indicato un quantitativo fisso di utilizzo annuale, ma si prevede che la disponibilità degli spazi venga determinata in base alle effettive richieste formulate dalla Federazione nel corso della stagione sportiva.
Per le associazioni sportive del territorio che svolgono attività di nuoto, nuoto artistico e discipline affini, il nuovo schema di convenzione prevede che le condizioni di utilizzo degli spazi vengano definite direttamente con il concessionario.
Le tariffe, gli orari e la disponibilità degli spazi saranno quindi oggetto di accordo tra le parti, nel rispetto dei principi di non discriminazione e parità di trattamento. L'obiettivo è consentire al futuro gestore una maggiore flessibilità organizzativa, mantenendo al tempo stesso l'accessibilità dell'impianto alle società sportive del territorio.
Tra le principali novità c'è anche l'introduzione di un modello semplificato del PEF- Piano Economico Finanziario.
La documentazione originaria non prevedeva questo strumento, mentre la versione aggiornata richiede ai concorrenti di presentare una stima dei principali ricavi e costi della gestione.
Nel documento dovranno essere indicati, tra l'altro, gli introiti previsti dalle attività sportive, dagli eventi e dalle eventuali sponsorizzazioni, oltre ai costi relativi al personale, alle utenze, alla manutenzione e alle coperture assicurative. Il Piano Economico Finanziario sarà utilizzato dall'amministrazione per valutare la sostenibilità complessiva delle proposte presentate.
Un ulteriore elemento introdotto con il procedimento di autotutela riguarda la pubblicazione dei dati storici disponibili relativi alla gestione dell'impianto.
La relazione sul valore della concessione è stata integrata con informazioni sulle principali voci di costo e di ricavo registrate nelle ultime stagioni, nella misura in cui tali dati risultano disponibili presso l'amministrazione comunale.
L'obiettivo è fornire ai concorrenti un quadro informativo più completo per la predisposizione delle offerte e delle valutazioni economiche.
Il Comune precisa comunque che tali dati hanno carattere esclusivamente informativo e non costituiscono una previsione dei risultati futuri della gestione.
Durante il procedimento di autotutela sono state presentate osservazioni da parte di due operatori economici.
Le memorie hanno riguardato principalmente il sistema tariffario previsto per la pallanuoto di Serie A, il regime di utilizzo della piscina da parte della Nazionale di nuoto artistico e la disponibilità delle informazioni economiche relative alla gestione dell'impianto.
Alcune delle osservazioni hanno portato a modifiche della documentazione, mentre altre non sono state accolte in quanto ritenute non fondate sotto il profilo giuridico o non compatibili con l'impostazione scelta dall'amministrazione. Secondo il Comune il confronto con gli operatori ha contribuito alla definizione della versione definitiva degli atti di gara.
Con l'approvazione della documentazione revisionata viene formalmente concluso il procedimento di autotutela.
Restano confermati i nuovi termini della procedura: le richieste di chiarimento potranno essere presentate fino al 2 luglio, mentre le offerte dovranno pervenire entro il 13 luglio 2026. La prima seduta pubblica di gara è prevista per il 14 luglio.





