Si sono conclusi i lavori di ristrutturazione dell’immobile di via Nizza 10A a Savona, un’opera strategica interamente finanziata nell'ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), specificamente a valere sulla Missione 5 “Inclusione e Coesione”, Componente 2, Investimento 1.1.2, dedicato all'autonomia degli anziani non autosufficienti – Next Generation EU.
Con questo ultimo intervento si conclude l’ultimo dei sei interventi del PNRR del Sociale di cui il Comune di Savona, in qualità di Comune capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 7 Savonese, ha vinto i bandi. Si tratta di progetti e interventi per un ammontare di quasi 5 milioni di euro, dedicati ai senza fissa dimora (la stazione di posta di via De Amicis e l’housing temporaneo in via Mistrangelo), agli anziani non del tutto autosufficienti (il progetto di via Nizza), alle persone con disabilità (il progetto di autonomia abitativa negli alloggi di via Tissoni), agli operatori sociali (la prevenzione del burn out) e alle persone in dimissione dagli ospedali (rafforzamento dei servizi sociali per garantire la dimissione anticipata assistita e per prevenire l’ospedalizzazione).
L’intervento di via Nizza ha permesso di riconvertire e riqualificare completamente l’immobile che un tempo era il Cesavo, di proprietà dell'A.P.S.P. Opere Sociali Nostra Signora di Misericordia di Savona, trasformandolo in un modello di co-housing moderno, sicuro e privo di barriere architettoniche. L'immobile è ora pronto a ospitare12 persone anziane, garantendo loro l’opportunità di vivere in condizioni di massima autonomia, ma all’interno di un contesto protetto e solidale. La struttura offre comfort, tecnologia e piena conformità normativa. I lavori sono stati eseguiti nel pieno rispetto delle rigide linee guida e dei requisiti previsti dalla normativa PNRR.
Lo spazio è stato suddiviso in sei unità abitative indipendenti, così ripartite: cinque bilocali e un trilocale, tutti progettati per ottimizzare gli spazi e garantire la massima fruibilità; soluzioni di domotica per garantire la sicurezza degli ospiti senza intaccarne la privacy; spazi esterni comuni destinati alla socializzazione, alle attività ricreative e al supporto socio-sanitario facilitato. L’obiettivo cardine del progetto è offrire agli anziani vulnerabili un’alternativa concreta alle classiche strutture, attraverso percorsi di autonomia personalizzati e l’integrazione dei servizi sociali e sanitari territoriali.
“La conclusione di questi ultimi lavori – è il commento di Riccardo Viaggi, assessore al Welfare del Comune di Savona - rappresenta un traguardo fondamentale per la nostra comunità. Grazie ai fondi del PNRR restituiamo al territorio un immobile, quello dell'ex Cesavo, totalmente rinnovato, capace di dare una risposta concreta e dignitosa ai bisogni dei nostri cittadini più fragili, promuovendo un nuovo modello di welfare di prossimità”.








