Venerdi 3 luglio andrà in scena la prima edizione di un nuovo evento creato dal Centro Storico del Finale: Torneo dei Cavalieri, combattimenti pesanti “buhurt”, concerto dei Sonagli di Tagatam, con il patrocinio del comune di Orco Feglino, nello splendido anfiteatro naturale conosciuto come “il Grottone”, la manifestazione vedrà la sua prima edizione. Aspettando il “Viaggio nel Medioevo”, dove si consumerà l’oramai nota battaglia finale contro gli uomini della Repubblica di Genova, cavalieri e armati si sfideranno in tornei e combattimenti di armati pesanti. Chiuderà la serata un concerto dei gruppo musicale dei Sonagli di Tagatam.
I partecipanti verranno radunati davanti al piazzale del Bar dell’Orco, da qui verranno condotti nel luogo segreto passando attraverso le porte del tempo si troveranno nel 1450.
“La notte del giuramento” rappresenta la preparazione della battaglia e il patto di fedeltà fra il marchese Giovanni e i suoi alleati inserendosi nel contesto storico della battaglia del XV secolo, quando il marchese Giovanni del Carretto sconfigge le truppe genovesi, rievocata tradizionalmente l’ultimo giorno del Viaggio nel medioevo da oltre 25 anni. Al gruppo di armati dell’associazione, la “Compagnia del Leone” che realizzeranno un torneo in onore “Signore del Finale” ancora in esilio, si unirà il gruppo di figuranti specializzati in caratterizzazioni medievali, per far vivere al pubblico una vera esperienza medievale. Novità assoluta, per la prima volta nel nostro territorio, si potrà assistere a reali combattimenti medievali in armatura pesante realizzati da atleti selezionati da compagnie specializzate nella disciplina del Buhurt. L’evento sarà a numero chiuso, prenotazione obbligatoria.
“Anno domini 1450
Il marchesato del Finale era occupato dai genovesi. Finalborgo, la capitale, era presidiata dai fanti migliori e mercenari assoldati dalla Superba repubblica. Pagati per governare una terra ostile. Il Marchese Galeotto del Carretto era deceduto combattendo per mare, facendosi onore al fianco del Re di Francia. Giovanni del Carretto ora ereditava il titolo di “Marchese del Finale”. Ereditava il titolo… ma non le terre, occupate dall’invasore. Giovanni aveva atteso per anni il momento giusto per riconquistare il borgo. Ora era arrivato: Ludovico Fregoso aveva spodestato il cugino ed era divenuto Doge della Repubblica di Genova, interrompendo ogni patto d’onore di non tentare di riconquistare il marchesato da parte dei del Carretto. In un luogo segreto, ai confini del marchesato, protetti dall’oscurità e dalla fitta boscaglia si raccolsero i migliori cavalieri, arcieri e combattenti che vollero far parte dell’impresa. Persino popolani che con armi improvvisate cercavano l’onore. Arrivavano uomini inviati da tutti i possedimenti carretteschi, armati, fanti. Cavalieri inviati dal Re di Francia. E segretamente giunsero alleati dalla Signoria di Milano e nella notte persino cavalieri pesanti inviati da nobili genovesi… nemici giurati di Ludovico Fregoso, il nuovo odiato Doge di Genova”






