Attualità - 03 luglio 2026, 17:03

Savona dimentica Fanny Dallari: la lapide della vittima delle bombe "nere" degli anni '70 nascosta dalla vegetazione

Il nome della vittima degli attentati del 1974 è difficilmente leggibile, e il luogo della sua memoria trascurato

Savona dimentica Fanny Dallari: la lapide della vittima delle bombe "nere" degli anni '70 nascosta dalla vegetazione

"Savona si è dimenticata di Fanny Dallari". È così che un passante commenta sconsolato lo stato della lapide che si trova in via XX Settembre, all'incrocio con corso Mazzini.

La lapide è quasi nascosta dalla vegetazione, circondata da arbusti cresciuti senza controllo e ormai difficilmente leggibile, se non nella sola parte il alto. Ma in questo caso non è solo un problema di manutenzione del verde: è anche una questione di tutela della memoria collettiva di una città come Savona, Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Resistenza.

Fanny Dallari, 82 anni, fu l'unica vittima innocente della stagione delle bombe nere che sconvolse Savona negli anni Settanta. Rimase gravemente ferita nell'attentato dinamitardo del 20 novembre 1974 contro il palazzo di via Giacchero in cui abitava e morì il giorno successivo in ospedale. La sua vicenda rappresenta una delle pagine più dolorose della storia della città, ricordata ogni anno nelle commemorazioni ufficiali.

Oggi, però, quel luogo della memoria appare dimenticato. La lapide dedicata a Fanny Dallari è quasi invisibile, soffocata dalle piante ornamentali che da tempo avrebbero bisogno di manutenzione. Una trascuratezza che finisce inevitabilmente per oscurare anche il significato del monumento.

Non servono grandi investimenti per restituire dignità a questo luogo: basterebbe una periodica manutenzione del verde, una potatura regolare, una pulizia dell'area, una manutenzione ordinaria per un luogo che ricorda gli anni delle bombe e la sua vittima.

Elena Romanato

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU