Attualità - 04 luglio 2026, 16:00

Bergeggi, presentata una bozza del Pud: tra le varianti la creazione di una spiaggia libera attrezzata e l'ampliamento di quella presente (FOTO)

Vicesindaco Ciocchi: "E' un tentativo di sistemare l'eccessiva affluenza soprattutto del sabato e la domenica"

Una spiaggia libera che diventerà attrezzata, una che si amplierà e l'inserimento di servizi igienici dove non presenti.

Queste alcune delle varianti al progetto di utilizzo comunale delle aree demaniali marittime (PUD) di Bergeggi che è stato presentato, tramite una bozza, in un incontro pubblico ieri nella sala consiliare alla presenza dei cittadini e dei portatori di interesse che gestiscono, utilizzano e presidiano l'ambito demaniale marittimo bergeggino.

"Non stravolgiamo niente, la variante è stata pensata perché negli ultimi 5 anni post Covid la situazione è diventata di più difficile gestione - ha spiegato il vicesindaco Lorenzo Ciocchi - E' un tentativo di sistemare l'eccessiva affluenza soprattutto del sabato e la domenica".

A Bergeggi più del 47%  del litorale è composta da spiagge libere. La proposta del Comune che dovrà essere approvata dalla Regione prevede la creazione di una spiaggia libera attrezzata (attualmente libera) all'uscita dal parcheggione al confine con Vado.

"Non andiamo ad occupare quel tratto di arenile ma lo rendiamo gestito in quanto è la spiaggia più grande e la più a rischio per una forte affluenza. Chiaramente non è possibile fermarla e non è neanche giusto ma così facendo saranno più regolamentate" continua Ciocchi.

Verrà poi raddoppiata l'attuale libera attrezzata nella zona del primo molo.

"La nostra speranza che diventi il doppio al confine con i bagni La Bussola. L'obiettivo è di renderla fruibile per i disabili, per l'outdoor vista la vicinanza dell'Area Marina Protetta realizzando anche un campo da beach volley" puntualizza il vicesindaco e assessore.

Nella zona centrale del paese invece verranno mantenuti i metri lineari della spiaggia libera.

Spazio poi all'inserimento di servizi igienici in tutte le libere. Al momento sono presenti solo le docce.

"Stiamo lavorando anche ad un progetto di difesa della costa nella zona della terza cella dal molo Madonnetta fino alla scogliera con una diga soffolta e un molo" precisa.

Nella zona del Molo della Madonnetta il Comune inoltre propone di dar vita ad un punto di primo soccorso in ausilio a tutto il litorale.

La concessione del Lido delle Sirene verrà spostata di qualche metro in accordo con la Soprintendenza e la Regione in modo da liberare la grotta che in origine era occupata dallo stabilimento e dal ristorante" conclude Lorenzo Ciocchi.

Luciano Parodi

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