Dalla data della sua elezione a Palazzo Sisto, il sindaco Marco Russo perde 9,8 punti percentuali. Sono i dati emersi dal Governance Poll del Sole 24 Ore, un'indagine demoscopica annuale che misura il grado di consenso dei sindaci dei comuni capoluogo e dei presidenti di Regione tra i cittadini che amministrano, confrontandolo con quello registrato al momento delle elezioni.
Il primo cittadino di Savona, dal 2021 alla recente indagine demoscopica, è passato dal 62,3% al 52,5%, con un calo di 9,8 punti percentuali nel gradimento dei suoi cittadini.
Al di là del dato numerico, il Governance Poll rappresenta un primo indicatore politico in vista delle amministrative del 2027e sarà sicuramente esaminato nel dettaglio dai partiti. Il calo di 9,8 punti percentuali rispetto al consenso ottenuto alle elezioni del 2021 non significa automaticamente che Marco Russo sarebbe oggi sconfitto in un eventuale voto, ma evidenzia un logoramento del consenso dopo cinque anni di governo della città.
L'amministrazione si trova infatti a fare i conti con alcuni temi che hanno acceso il dibattito pubblico. Tra questi, la gestione del ciclo dei rifiuti, le polemiche sulle pedonalizzazioni del centro cittadino e, più in generale, alcune scelte urbanistiche e sulla mobilità che hanno diviso l'opinione pubblica. Le raccolte firme promosse da cittadini, partiti e comitati su alcuni di questi temi hanno rappresentato un segnale di malcontento, pur senza poter essere considerate una fotografia dell'intero elettorato.
Sul piano politico, il dato potrebbe alimentare una riflessione all'interno della maggioranza di centrosinistra. Se da un lato un consenso superiore al 50% indica che il sindaco mantiene una base di approvazione significativa, dall'altro la flessione suggerisce la necessità di recuperare consenso su alcune questioni particolarmente sentite dai savonesi nell'ultimo scorcio di mandato, in un panorma elettorale dove l'astensionismo potrebbe avere un notevole peso .
Anche l'opposizione potrebbe leggere il Governance Poll come un incoraggiamento, ma stiamo parlando di un centrodestra ancora alla ricerca di un nome valido da contrapporre a quello di Russo.
Con ancora circa un anno prima dell'apertura della campagna elettorale, il margine per invertire la tendenza esiste. Molto dipenderà dalla capacità dell'amministrazione di affrontare i dossier più delicati e di trasformare gli interventi previsti in risultati percepiti positivamente dalla cittadinanza
Il sondaggio Governance Poll 2026 è stato realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Il campione è composto da 1.000 elettori in ogni Regione e 600 in ogni Comune, disaggregati per genere, età e area di residenza. Non sono stati presi in considerazione i Comuni e le Regioni in cui si è votato nel 2026. Le interviste sono state effettuate tra il 2 aprile e il 26 giugno 2026, con sistemi misti: telefoniche con l'ausilio del sistema C.A.T.I. e telematiche tramite il sistema CAWI. Il margine di errore dichiarato è pari al ±3,7%





