Il cibo come primo strumento di prevenzione e di salute. È questo il messaggio al centro di "Campagna Amica per la Salute", il progetto nazionale promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia che venerdì 10 luglio coinvolgerà contemporaneamente 70 ospedali italiani, dando vita al primo progetto nazionale che porta il mercato degli agricoltori e il cibo locale all'interno delle strutture ospedaliere, con l'obiettivo di promuovere la prevenzione attraverso una corretta alimentazione.
Tra i protagonisti dell'iniziativa ci sarà l'Istituto Giannina Gaslini di Genova, che ospiterà una mattinata dedicata alla salute, all'educazione alimentare e alla solidarietà.
Dalle 8.00 alle 13.00, nella piazza d'ingresso dell'Ospedale, sarà allestito il Mercato di Campagna Amica, con i produttori agricoli di Coldiretti Liguria che porteranno prodotti freschi, stagionali e del territorio, offrendo a dipendenti, pazienti, visitatori e cittadini la possibilità di acquistare direttamente dalle aziende agricole.
Alle 9.45 si terrà il momento istituzionale di presentazione dell'iniziativa, con la partecipazione della Direzione dell'Istituto Gaslini, delle istituzioni e dei rappresentanti di Coldiretti.
Nel corso della mattinata saranno inoltre organizzati due laboratori dedicati ai piccoli pazienti: "Le bombe di semi", per avvicinare i bambini al mondo della natura e della biodiversità, e "I nodi del mare", un'attività pensata per raccontare il legame tra il territorio ligure, il mare e le sue tradizioni.
Per tutta la durata dell'evento sarà inoltre attiva una raccolta fondi realizzata in collaborazione con Fondazione Gaslininsieme ETS, il cui ricavato sarà destinato ai progetti di accoglienza e sostegno delle famiglie che affrontano un percorso di cura presso l'Istituto Gaslini, spesso lontano dalla propria casa.
L'iniziativa nasce dalla crescente evidenza scientifica che lega una cattiva alimentazione all'aumento delle patologie croniche non trasmissibili, dall'obesità al diabete, dalle malattie cardiovascolari ad alcune forme tumorali. Al tempo stesso, richiama l'importanza di promuovere fin dall'infanzia un'educazione alimentare fondata sul consumo di prodotti freschi, stagionali e di qualità, nel solco della Dieta Mediterranea, riconosciuta come uno dei modelli alimentari più efficaci per la prevenzione.
“Portare il mercato degli agricoltori all'interno di un ospedale significa affermare con forza che la salute non si difende solo quando ci si ammala, ma soprattutto attraverso le scelte quotidiane, a partire da ciò che mettiamo nel piatto. L'educazione alimentare deve diventare parte integrante della prevenzione, soprattutto nei confronti delle nuove generazioni, perché investire oggi in una sana alimentazione significa costruire la salute di domani”, dichiara Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria.
"Questa giornata si inserisce nel percorso di umanizzazione e qualità delle cure che il Gaslini persegue da sempre, che parte dal rendere la famiglia protagonista del percorso terapeutico del bambino, fino a fornire luoghi di incontro con la natura, come la nostra spiaggia dedicata ai piccoli degenti e alle loro famiglie e gli spazi verdi pensati per il benessere emotivo di tutti, pazienti e operatori. In questo solco si colloca anche il rapporto con Coldiretti Liguria, con cui in passato abbiamo già realizzato diversi progetti, portando la natura all'interno delle nostre corsie. Oggi rinnoviamo e rafforziamo questo legame, convinti che curare un bambino significhi accompagnarne la crescita nella sua interezza, occupandosi anche di prevenzione ed educazione alimentare: i laboratori che in questa occasione saranno dedicati ai piccoli pazienti ne sono la testimonianza più autentica. Ringraziamo Coldiretti anche per l'attenzione riservata a famiglie e operatori, che potranno conoscere le eccellenze agricole del territorio all’interno del parco dell’ospedale: un piccolo gesto di vicinanza per chi ogni giorno si dedica alla cura dei nostri bambini" dichiara Renato Botti, Direttore Generale dell'Istituto Giannina Gaslini.
“Con questa iniziativa vogliamo rafforzare il legame tra il mondo agricolo e quello sanitario, due realtà che condividono un obiettivo comune: migliorare la qualità della vita delle persone. Valorizzare il cibo locale, fresco e stagionale significa sostenere le imprese agricole del territorio, ma anche promuovere un modello di consumo più consapevole e contribuire concretamente alla prevenzione delle malattie croniche”, aggiunge Bruno Rivarossa, Delegato Confederale Coldiretti.
"La salute dell'adulto si decide nei primi anni di vita, ed è per questo che la vera medicina preventiva deve iniziare fin dalla culla: gli alimenti industriali ultra-processati alimentano una infiammazione cronica di basso grado che prepara il terreno a infarti, diabete e tumori, mentre il cibo fresco, i legumi e i cereali integrali nutrono il nostro microbiota spingendolo a produrre molecole protettive. Per questo scegliere prodotti a chilometro zero non è una moda, ma una necessità biochimica, in linea con il modello della Dieta Mediterranea", dichiara Paolo Gandullia, Direttore della UOC Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva e Responsabile del Centro Regionale di Riferimento per la Nutrizione Artificiale dell'Istituto Gaslini.
L'appuntamento del Gaslini si inserisce in una mobilitazione nazionale che vede medici e agricoltori uniti per riportare il cibo al centro delle politiche di salute pubblica, promuovendo stili di vita sani e una maggiore consapevolezza del valore della prevenzione. Un messaggio rivolto a tutti i cittadini, ma che parte dai bambini, perché è proprio fin dall'infanzia che si costruiscono le abitudini alimentari che accompagneranno ogni persona per tutta la vita.





