Tenere puliti i terreni da sterpaglie e materiali che possono favorire incendi, divieto di accendere fuochi e vietato usare fornelli in zone a rischio. Dopo la proclamazione del rischio incendi da parte della Regione, il sindaco Marco Russo ha menato l'ordinanza che vieta comportamenti che potrebbero esse causa di incendi.
Il documento è stato emanato in seguito alle elevate temperature registrate nelle ultime settimane, alle previsioni del modello regionale di rischio incendi e all'aumento della presenza di persone sul territorio dovuto alla stagione turistica. L'ordinanza recepisce, infatti, la dichiarazione di grave pericolosità emanata dalla Regione Liguria, in vigore dal 4 luglio 2026 fino a nuova comunicazione, e punta a tutelare l'incolumità pubblica, il patrimonio naturale e la sicurezza delle persone.
Tra le principali disposizioni figura il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi e nelle aree a rischio incendio, comprese zone incolte, pascoli arborati, castagneti, vivai, parchi e giardini situati nelle vicinanze dei boschi. Vietato anche utilizzare apparecchi a fiamma, fornelli, inceneritori, strumenti per il taglio dei metalli che producano scintille, fumare o compiere qualsiasi attività che possa provocare un incendio.
L'ordinanza impone inoltre ai proprietari e ai detentori di terreni, sia in ambito urbano sia extraurbano, di provvedere alla pulizia delle aree, eliminando erba secca, sterpaglie, residui vegetali e ogni altro materiale facilmente infiammabile. Il materiale derivante dagli interventi dovrà essere rimosso immediatamente e smaltito secondo la normativa vigente. È inoltre vietato bruciare residui vegetali agricoli e forestali per tutta la durata dello stato di grave pericolosità.
Il Comune ricorda che la mancata osservanza delle disposizioni potrà comportare conseguenze sia penali sia amministrative, con l'applicazione delle sanzioni previste dalla normativa nazionale e regionale in materia di incendi boschivi.





