Da tempo, oltre due anni, l'edificio delle scuole Astengo è un "sorvegliato speciale". L'edificio, di proprietà comunale, è stata oggetto di monitoraggi con installazioni di sonde a partire da settembre 2023, dopo l’individuazione di fessurazioni e di uno stato di degrado delle murature portanti. Le relazioni tecniche, già allora, avevano messo in evidenza la diseconomicità di un eventuale adeguamento globale, i cui costi risulterebbero sproporzionati rispetto al valore e alla condizione generale del fabbricato.
Dopo due anni di indagini diagnostiche e monitoraggi strutturali, il Comune ha infatti deciso di procedere con ulteriori verifiche geologiche, passaggio necessario per avviare un futuro concorso di progettazione destinato a realizzare un nuovo edificio scolastico per cui, però, vanno trovate le risorse..
La decisione arriva al termine di un'approfondita campagna di controlli promossa dal Settore Lavori Pubblici, in seguito alla comparsa di lesioni e fenomeni di degrado che interessavano soprattutto le murature portanti e alcuni elementi della facciata.
Le verifiche, affidate all'ingegner Persico e alla società C.D.S., hanno restituito un quadro complesso dello stato di conservazione dell'immobile. Secondo le relazioni tecniche, un intervento di adeguamento strutturale complessivo risulterebbe infatti antieconomico rispetto ai costi necessari e alle condizioni generali dell'edificio.
Gli esperti hanno comunque evidenziato la necessità di intervenire con opere puntuali di messa in sicurezza e ripristino per evitare l'aggravarsi delle criticità e garantire la piena fruibilità della scuola in condizioni di sicurezza per studenti, insegnanti e personale. Parte di questi lavori è già stata eseguita, mentre altri sono ancora in corso.
Alla luce dell'età dell'edificio, della sua tipologia costruttiva e della destinazione scolastica, l'amministrazione comunale ha quindi escluso l'ipotesi di un adeguamento sismico globale, ritenuto non conveniente sotto il profilo tecnico ed economico.
Per avviare l'iter che porterà alla nascita del nuovo plesso scolastico, Palazzo Sisto procederà alla pubblicazione di un bando di concorso di progettazione per la demolizione e la successiva ricostruzione.
I prossimi passaggi burocratici e operativi propedeutici al bando prevedono l'esecuzione di specifiche verifiche geologiche sul terreno e l'affidamento di un incarico professionale per un rilievo topografico di dettaglio dell'intera area su cui verrà sviluppato il progetto del nuovo edificio.





