Dopo il tragico episodio avvenuto il 5 luglio al Prolungamento, costato la vita a una persona, il gruppo Savona in Azione interviene chiedendo un rafforzamento della sicurezza nell'area e ribadendo la necessità di proseguire con gli interventi di riqualificazione urbana.
"L’episodio del 5 luglio al Prolungamento, che ha provocato la morte di una persona, è un fatto grave. Ed avviene nella stessa zona dove ogni giorno famiglie, turisti e cittadini vivono il parco e le spiagge. Un’area su cui l’amministrazione sta già lavorando, ma che ha bisogno di risposte su due piani diversi: uno immediato, sulla sicurezza, e uno di prospettiva, sulla qualità del luogo.
Nell’immediato, maggiore sicurezza. L'amministrazione comunale, anche con il supporto del gruppo Savona in Azione, ha attivato un servizio di vigilanza sull’area insieme ai bagni marini: un presidio in più, pensato per segnalare e far intervenire rapidamente le forze dell’ordine. È uno strumento utile, ma non può bastare da solo, perché la vigilanza privata non ha e non deve avere i poteri delle forze dell’ordine.
Il presidio del territorio spetta a Prefettura e Questura, ed è a loro che rivolgiamo una richiesta puntuale: una presenza fissa delle forze dell’ordine sul Prolungamento durante i weekend estivi, quando l’afflusso di persone, anche da fuori città, è maggiore. Non una risposta emergenziale all’ultimo episodio, ma un presidio stabile che abbia due funzioni, di deterrenza e di risposta. Se necessario, chiediamo che venga istituito un tavolo straordinario e permanente con tutte le istituzioni competenti, inclusa l'amministrazione comunale che deve promuovere il coordinamento degli attori coinvolti, per mettere in campo ogni azione necessaria a garantire la sicurezza e la vivibilità di un luogo critico che richiede particolare attenzione anche per la presenza di famiglie, bambini e anziani."
Savona in Azione sottolinea inoltre come il tema della sicurezza non riguardi esclusivamente la città.
"Il problema, ricordiamo, non riguarda solo Savona, ma tutte le amministrazioni comunali. Le forze dell’ordine soffrono di una carenza di organico, anche perché spesso destinate a funzioni che non competerebbero loro, senza numeri sufficienti né risorse adeguate dal Governo, con una conseguente riduzione della loro presenza sul territorio."
Accanto alle richieste immediate, il gruppo evidenzia l'importanza degli interventi di rigenerazione urbana già avviati dall'amministrazione.
"Come misura sul medio-lungo periodo, è fondamentale la rigenerazione del luogo. La sicurezza non si costruisce solo con la vigilanza: un’area curata, illuminata e frequentata è un’area più sicura. Ed è esattamente la direzione in cui l’amministrazione si sta già muovendo, con interventi di riqualificazione, progetti di aggregazione socio-culturale e patti di collaborazione per i beni comuni. Tra questi, il progetto della libera attrezzata e quello di riqualificazione dei Giardini del Prolungamento, finanziato con oltre 4,3 milioni di euro di fondi europei FESR 2021-2027, con i lavori in partenza e il recupero della storica fontana. Un intervento che restituisce alla città uno spazio trascurato e lo riporta alla vita: è così, rendendo i luoghi vissuti e accessibili, che si combatte il degrado in modo duraturo."
Infine, Savona in Azione invita tutte le istituzioni a lavorare in modo coordinato.
"Su entrambi i fronti, auspichiamo un impegno straordinario e la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, amministrazione, Prefettura e Governo, ciascuno per la propria competenza, confermando il nostro supporto alle iniziative volte ad una maggiore sicurezza e vivibilità del Prolungamento e delle diverse aree critiche nei quartieri della nostra città. Episodi come questo vanno affrontati con serietà e prospettiva e non devono essere strumentalizzati da determinate parti politiche per fare leva sulla paura o ottenere facile consenso."





