Riceviamo e pubblichiamo:
"Egregio Direttore, le chiedo di voler riportare sulla vostra testata quanto sta accadendo a Vado Ligure in merito al cantiere del sottopasso ferroviario di via Sabazia".
"Oltre al ritardo dei lavori, ormai accumulato in circa un anno e mezzo, noi cittadini vadesi delle zone di via Sabazia, via Cadorna e via Maestri del Lavoro ci troviamo quotidianamente ad affrontare nuovi disagi e imprevisti. Dal 1° luglio la linea telefonica e internet non funzionano, mentre l’energia elettrica subisce frequenti interruzioni: la corrente salta per ore, con una situazione che si ripete ormai a giorni alterni".
"Questa mattina, inoltre, è stata decisa anche la chiusura del varco pedonale, creando ulteriori difficoltà soprattutto agli anziani e alle persone in carrozzina, costrette a percorrere un tragitto molto più lungo per raggiungere il centro del paese e i negozi".
"A tutto questo si aggiungono le conseguenze, a nostro avviso, di scelte amministrative che hanno portato alla crescita del traffico merci su rotaia senza un adeguamento delle infrastrutture necessarie. La linea ferroviaria attraversa il centro abitato e i treni passano sotto le abitazioni anche in piena notte, con convogli che transitano alle 2 o alle 3 del mattino causando rumori e disagi ai residenti".
"Una situazione che incide anche sul valore degli immobili situati lungo la linea ferroviaria, con un possibile deprezzamento del patrimonio dei cittadini, un aspetto sul quale, tuttavia, non sembra esserci sufficiente attenzione da parte degli amministratori".
"Chiediamo che questa situazione venga ascoltata e che si intervenga per ridurre i disagi di chi, ogni giorno, vive accanto a un cantiere e a un’infrastruttura ferroviaria sempre più impattante".
Simone Giacobbe





