E' uno degli interventi di riqualificazione urbana previsti nell'ambito del programma europeo "SAÑA – Savona in transizione: Sostenibile, Aperta, Naturale, A(da)ttiva" ed è stato recentemente approvato il progetto esecutivo. Il progetto restyling di viale Dante Alighieri e dei giardini adiacenti alla Fortezza del Priamar, un'opera dal valore complessivo di oltre 4,3 milioni di euro destinata a ridisegnare uno degli ingressi più frequentati del centro cittadino.
L'intervento è stato suddiviso in due lotti finanziari, ma sarà realizzato attraverso un unico appalto. Il primo, denominato "Clima", vale circa 2 milioni di euro e comprende opere finalizzate al miglioramento della resilienza urbana e della qualità degli spazi pubblici. Il secondo lotto, dedicato alla "Biodiversità", ha invece un valore di oltre 2,3 milioni di euro ed è orientato alla riqualificazione ambientale e al potenziamento delle aree verdi.
Nel complesso, i lavori veri e propri avranno un importo di quasi 3,2 milioni di euro, mentre la restante parte delle risorse sarà destinata alle spese tecniche, agli imprevisti, all'Iva e agli altri costi necessari per completare l'operazione.
Il progetto interessa un'area strategica della città, quella che collega il centro storico con il complesso monumentale del Priamar e il fronte mare. L'obiettivo dell'amministrazione è quello di trasformare viale Dante Alighieri e i giardini circostanti in uno spazio più moderno, accessibile e sostenibile, migliorando sia la qualità paesaggistica sia la fruibilità da parte di cittadini e turisti.
Il progetto esecutivo è particolarmente articolato e comprende una profonda revisione degli spazi esterni. Sono previste nuove pavimentazioni, la sistemazione delle aree verdi con nuovi alberi, arbusti e prati, il rifacimento dell'impianto di irrigazione e del sistema di drenaggio delle acque piovane, un nuovo impianto di illuminazione pubblica e l'installazione di nuovi arredi urbani.
"Si tratta di un lavoro molto importante – spiega l'assessore all'Urbanistica Ilaria Becco – che permetterà di depavimentare 5mila metri quadrati di asfalto, quindi di eliminare una pavimentazione non drenante e che favorisce isole di calore. Daremo nuova veste a spazi con nuove funzioni e che si integreranno con la vicina Casa della cultura e con lo skatepark. Creando ampi spazi da vivere".
Il progetto prevede anche il rifacimento della storica fontana. A questo proposito i bambini delle scuole dell'infanzia Regina Margherita e la primaria Nostra Signora della Neve
hanno partecipato al progetto "Abitare il Paese - Fontana Amare". Promossa dall'Ordine degli Architetti di Savona con il Comune e le scuole cittadine, l'iniziativa ha coinvolto gli alunni in laboratori e sopralluoghi per immaginare la riqualificazione dell'area, nell'ambito del più ampio intervento di recupero dei Giardini del Prolungamento. "Il lavoro sarà in più lotti – aggiunge Becco – per creare il minor disagio possibile, in particolare alle attività dei giardini. Il 28 ci sarà l'apertura delle buste e , dopo i tempi tecnici previsti, potranno partire i lavori".
Tra gli interventi, oltre alla riqualificazione della fontana, ci sono la sistemazione del Rivellino di Santa Barbara, la realizzazione di un nuovo palco per eventi, il miglioramento dell'accesso allo skate park e la riqualificazione del campo da basket, con l'obiettivo di rendere l'intera area più funzionale e vissuta durante tutto l'anno.
Grande attenzione è stata dedicata anche agli aspetti ambientali. Il progetto comprende infatti uno studio sulla permeabilità dei suoli, una relazione sulla sostenibilità dell'opera, la valutazione del rischio climatico, un piano per la tutela della biodiversità e interventi specifici per il superamento delle barriere architettoniche, così da garantire una piena accessibilità agli spazi pubblici.
Le opere sono finanziate dai fondi europei del Programma Regionale FESR Liguria 2021-2027, risorse del Fondo Strategico Regionale e quote di cofinanziamento del Comune. Gli investimenti rientrano nella strategia territoriale approvata dalla Regione Liguria per sostenere la rigenerazione urbana, l'adattamento ai cambiamenti climatici e la valorizzazione del patrimonio pubblico.





