I consiglieri di opposizione del gruppo “Noi per Spotorno che Vorrei”, Massimo Spiga e Stefano Remiddi, interpellano il sindaco Mattia Fiorini sulla mancata assegnazione della concessione demaniale denominata "Serra", da anni destinata a spiaggia libera attrezzata.
"La concessione Serra rappresenta ormai da tempo un punto di riferimento, garantendo servizi importanti agli utenti, compresi i servizi igienici a disposizione sia degli utilizzatori della spiaggia attrezzata sia della spiaggia libera adiacente – spiegano i consiglieri -. Già in passato questa concessione aveva evidenziato alcune criticità legate al pagamento del canone di gestione da parte del concessionario risultato aggiudicatario tramite gara pubblica. Da quanto emerso, il mancato versamento sarebbe legato a problematiche contrattuali e alla difficoltà di procedere con l’escussione della polizza fideiussoria".
Spiga e Remiddi richiamano quanto riportato nella determinazione generale n. 508 dell’8 luglio 2026, nella quale viene evidenziato che il contratto con l’aggiudicatario non è stato stipulato per responsabilità dello stesso, che non avrebbe presentato la documentazione richiesta, non avrebbe costituito la garanzia definitiva e non avrebbe provveduto al pagamento delle somme necessarie alla sottoscrizione del contratto.
"A seguito di queste mancanze – proseguono i consiglieri – è stata dichiarata la decadenza dell’aggiudicazione precedentemente disposta con determinazione n. 377 del 21 maggio 2026. Una situazione che crea un evidente problema per l’amministrazione comunale, chiamata ora a individuare con urgenza soluzioni alternative per garantire i servizi pubblici collegati alla gestione della 'SLA'".
La minoranza ricorda inoltre che, il 6 maggio 2026, "il sindaco aveva comunicato attraverso i propri canali social l’avvenuta assegnazione delle due spiagge libere attrezzate, precisando che gli introiti derivanti dalle concessioni sarebbero stati utilizzati per finanziare la gestione delle spiagge libere e altri servizi a favore della collettività".
"Alla luce di quanto accaduto – sottolineano Spiga e Remiddi – chiediamo al sindaco, anche in qualità di assessore con delega al bilancio, se il Comune abbia effettivamente incassato il canone relativo alla precedente gestione della concessione Serra. In caso contrario, e qualora non fosse stata escussa la fideiussione prevista a garanzia del pagamento, quali iniziative siano state intraprese per evitare un danno economico alle casse comunali e assicurare comunque i servizi necessari alla comunità". L’interpellanza pone inoltre il tema delle risorse necessarie per garantire i servizi previsti nella stagione estiva.
"Considerato il mancato introito derivante dalla nuova concessione, sfumato a causa della mancata firma del contratto per responsabilità dell’aggiudicatario – chiedono i consiglieri – da dove verranno reperiti i fondi per il servizio di sorveglianza delle spiagge libere, per la gestione dei bagni pubblici presso le spiagge libere e la 'SLA' Serra e per tutti gli altri servizi che erano stati programmati sulla base di quelle entrate?".
Particolare attenzione viene rivolta al periodo di maggiore affluenza turistica: "Il mese di agosto è il momento più delicato per il numero elevato di frequentatori delle spiagge. Per questo chiediamo a chi verranno affidati, per il periodo restante della stagione estiva, la pulizia e la gestione dei bagni pubblici della SLA Serra e con quali risorse economiche verranno garantiti questi servizi".
Infine, la minoranza chiede chiarimenti sui tempi della procedura amministrativa: "Per quale motivo non si è provveduto ad avviare con il necessario anticipo la gara per l’assegnazione delle concessioni delle 'SLA', evitando così, come accaduto anche in passato, di arrivare a stagione balneare già iniziata con le concessioni ancora da definire?".





