Politica - 13 luglio 2026, 18:31

Savona, parcheggio di via Cimarosa, 40mila euro del Comune per controllare gli accessi per garantire la sicurezza

L’assessore Parodi: “È un problema di ordine pubblico, il Comune deve contribuire a rendere l’area più sicura e regolamentata”. Palazzo Sisto possiede una trentina di stalli

Savona, parcheggio di via Cimarosa, 40mila euro del Comune per controllare gli accessi per garantire la sicurezza

Quarantamila euro per installare un sistema di controllo degli accessi al parcheggio di via Cimarosa e intervenire su una situazione che da tempo viene segnalata come problematica sul fronte della sicurezza. È questa la somma che il Comune intende destinare per contribuire alla regolamentazione dell’area, con l’obiettivo di arrivare a una gestione più controllata degli ingressi, in compartecipazione con la proprietà. Infatti in quello spazio, una parte degli stalli sono del Comune.

A spiegare la situazione è l’assessore ai Lavori pubblici e alla Sicurezza, Lionello Parodi, intervenuto nella Prima commissione consiliare.“Questi 40 mila euro servono per il parcheggio di via Cimarosa, che rappresenta un problema sotto il profilo dell’ordine pubblico- ha detto Parodi - Le frequentazioni di quello spazio, infatti, hanno portato in diverse occasioni a richiedere l’intervento della polizia locale per problematiche legate proprio all’area di sosta”. 

La struttura, realizzata nell’area dell’ex centrale Enel, comprende una parte di posti auto pubblici e altri di proprietà privata. “Noi abbiamo una trentina di stalli nostri, una trentina sono di Meraviglia – prosegue Parodi –. Sono parcheggi a rotazione, oltre ai box, circa 70, al piano meno due, e l’accesso non è regolamentato”.

Il problema, secondo l’assessore, riguarda proprio la mancanza di un sistema che permetta di controllare chi entra e chi esce dalla struttura. “Ci sono gli uffici, e l’ingegner Delfino in particolare-aggiunge Parodi - che da due o tre anni tanno lottando con la proprietà per cercare di portare a chiudere questa struttura e regolamentarla con una sbarra, dei cancelli o un sistema di controllo”.

Ora, secondo Parodi, si sarebbe arrivati a un punto di svolta: “Siamo forse sulla strada giusta- conclude- ma c’è necessità anche da parte del Comune di mettere una quota per rendere sicura quell’area. Sono cifre finalizzate a mettere in piedi una struttura che possa controllare e regolamentare questo parcheggio. È un problema di sicurezza importante”.

“Mi auguro che non si parli solo di un controllo degli accessi carrabile al parcheggio - interviene il capogruppo dei 5 Stelle Manuel Meles – perché il problema riguarda l'area comune di accesso alle scale che viene usato con diverse modalità che non sono quelle dell'utilizzo delle scale, se vogliamo dirlo in parole semplici”.

Il parcheggio sotterraneo di via Cimarosa è da tempo al centro delle segnalazioni dei cittadini. Negli ultimi anni sono stati denunciati episodi di degrado, presenza di bivacchi e atti vandalici, con richieste di intervento e anche episodi di cronaca. 

A fine 2024, proprio per affrontare le criticità dell’area, era stato attivato anche un servizio di sicurezza privata con l’obiettivo di contrastare le presenze abusive e migliorare le condizioni del parcheggio.
 

Elena Romanato

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