Eventi - 14 luglio 2026, 11:00

A Loano la conferenza "Il mare della Regina. Margherita di Savoia e la Riviera ligure"

Il 21 luglio alle ore 21.30 presso l’Hotel Garden Lido

A Loano la conferenza "Il mare della Regina. Margherita di Savoia e la Riviera ligure"

Proseguono le iniziative legate alle celebrazioni del centenario della scomparsa di Margherita di Savoia, prima Regina d’Italia, spentasi a Bordighera il 4 gennaio 1926. Martedì 21 luglio, alle ore 21.30 presso l’Hotel Garden Lido di Loano (Lungomare Nazario Sauro 9), avrà luogo la conferenza “Il mare della Regina. Margherita di Savoia e la Riviera ligure”, un’originale itinerario fra storia, immagini, filmati e aneddoti intorno alla lunga presenza della sovrana nella terra di Ponente.

L’evento, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Loano, è organizzato dalla Delegazione Provinciale di Savona dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon e inaugura il cartellone delle iniziative culturali ospitate nella rinnovata veranda dell’Hotel Garden Lido, storico riferimento dell’alta ospitalità loanese. L’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon per mandato sorveglia le tombe dei sovrani italiani tra cui, per l’appunto, quella della Regina Margherita, in ricordo della quale ha promosso l’emissione del francobollo commemorativo da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

All’evento interverranno Eva Marina Truffo, Delegato della Delegazione Provinciale di Savona delle Guardie d’Onore, Marco Ghisolfo, Coordinatore per le celebrazioni del Centenario della scomparsa della Regina Margherita e Ispettore della Liguria delle Guardie d’Onore, Michele D’Andrea, divulgatore storico e Gisella Merello, storica bordigotta, autrice del libro La Regina Margherita a Bordighera. Soggiorni, incontri e memorie nel Ponente Ligure, pubblicato per i tipi di Erga Editore. 

Insieme con loro si scopriranno – attraverso una narrazione brillante arricchita da un imponente apparato iconografico – le molte tracce di una figura che ha lasciato di sé una memoria e una suggestione ancora attuali. La prima Regina d’Italia ebbe infatti un impatto eccezionale sull’opinione pubblica nazionale. Di lei Indro Montanelli scrisse: "Era una vera e seria professionista del trono, e gl’Italiani lo sentirono. Essi compresero che, anche se non avessero avuto un gran Re, avrebbero avuto una grande Regina” (Montanelli-Gervaso, Storia d’Italia. Volume 6 (1861-1919) edita con Il Corriere della Sera, p. 142). Passata alla storia per il suo fascino, per una cultura elevata, per l’eleganza innata e un gusto raffinato che la resero una vera icona di stile, Margherita fu anche, caso raro per l’epoca, una grande sportiva: guidava l’automobile e amava la montagna. La sua passione per l’alpinismo la portò a scalare cime impegnative come la Punta Gniffetti nel massiccio del Monte Rosa, che ospita oggi il più alto rifugio europeo, la Capanna Margherita, a quota 4.554 metri". 

Redazione

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