Politica - 14 luglio 2026, 17:32

Autostrade liguri, sì unanime del consiglio regionale: “Migliorare il cashback e coinvolgere RFI nella cabina di regia sui cantieri”

Approvato l'odg, emendato in aula, che impegna la Regione a chiedere il miglioramento dell’esenzione automatica del pedaggio nei tratti con cantieri, l’introduzione di penali nei rinnovi delle concessioni e l’ingresso di RFI per coordinare lavori ferroviari, autostradali e stradali

Autostrade liguri, sì unanime del consiglio regionale: “Migliorare il cashback e coinvolgere RFI nella cabina di regia sui cantieri”

Il consiglio regionale della Liguria chiede di rafforzare il sistema nazionale di cashback autostradale, introdurre penali nei futuri rinnovi delle concessioni per i concessionari che non rispettano tempi e cronoprogrammi dei cantieri e allargare a RFI la cabina di regia regionale che coordina gli interventi infrastrutturali. È questo il contenuto dell’ordine del giorno, presentato dai gruppi di opposizione e modificato durante la seduta con il contributo della giunta, approvato all’unanimità con 24 voti favorevoli.

L’atto, illustrato da Armando Sanna (Pd) e sottoscritto anche da Jan Casella (Avs), Stefano Giordano (M5S) e Giovanni Battista Pastorino (Lista Orlando Presidente), nasce dalle criticità che continuano a interessare la rete autostradale ligure, tra cantieri, restringimenti di carreggiata, chiusure notturne e ripercussioni sulla viabilità ordinaria.

Da quasi dieci anni viviamo sotto sequestro del sistema autostradale”, ha detto Sanna in aula. “Non è più soltanto il problema dei weekend con il bollino rosso. Gli albergatori parlano di disdette, le imprese subiscono danni economici e i cittadini convivono ogni giorno con cantieri, chiusure di caselli e deviazioni che congestionano anche la viabilità ordinaria”.

Il consigliere dem ha puntato il dito contro l’attuale sistema di rimborso, giudicato poco efficace. “Il modello del cashback, come quello sperimentato in passato sulla Genova-Rapallo, costringe i cittadini a chiedere il rimborso dopo ore di coda e spesso molti rinunciano. Serve un sistema realmente automatico. Per questo chiediamo che la Regione si faccia parte attiva affinché il pedaggio venga automaticamente esentato nei tratti interessati dai cantieri, oltre a introdurre penali per i concessionari e una cabina di regia che coordini anche ferrovia, autostrade e viabilità ordinaria”.

Alla proposta ha risposto l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone, che ha condiviso parte delle finalità del documento, ricordando però i limiti delle competenze regionali. “Quando si parla di cantieri bisogna ricordare quello che è accaduto in Liguria e il crollo del Ponte Morandi. Sui lavori non rinviabili non può esserci discussione. Oggi la Liguria è la regione con il più grande piano di investimenti infrastrutturali del Paese perché concentra circa il 50% di viadotti e gallerie italiani”, ha spiegato.

Sul cashback, Giampedrone ha ricordato che “è uno strumento previsto dall’ordinamento nazionale e deciso dal Parlamento. Possiamo certamente sostenere la richiesta di migliorarlo, ma non possiamo introdurne uno diverso a livello regionale”.

L’assessore ha invece aperto alla possibilità di rafforzare il documento su altri aspetti. “Il tema delle penali nei confronti dei concessionari è interessante, ma può trovare spazio soltanto nei futuri rinnovi delle concessioni. Così come ritengo utile estendere alla cabina di regia regionale anche RFI, per coordinare insieme cantieri ferroviari, autostradali e stradali”.

Dopo una sospensione dei lavori di oltre dieci minuti, maggioranza e opposizione hanno concordato una nuova formulazione dell’ordine del giorno.

L’impegno definitivo chiede infatti alla Regione di farsi parte attiva nelle sedi istituzionali per “implementare e migliorare il meccanismo di esenzione automatica del pedaggio nei tratti autostradali interessati da cantieri”, cioè il cashback nazionale, di chiedere che nei futuri rinnovi delle concessioni siano previste penali per ritardi e inadempimenti dei concessionari e di domandare al Ministero delle Infrastrutture l’estensione di RFI alla cabina di regia regionale già attiva.

Sanna ha rivendicato il risultato raggiunto. “Il punto fondamentale era dare un segnale ai cittadini liguri, che ogni giorno vivono queste difficoltà. Grazie al lavoro fatto in aula siamo riusciti a migliorare il testo mantenendone lo spirito. Oggi diamo un segnale importante”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Jan Casella (Avs), che ha ringraziato tutti i gruppi “per aver trovato una quadra su un tema così importante”.

Dopo l’accordo, numerosi gruppi di maggioranza hanno chiesto di sottoscrivere l’ordine del giorno. Chiara Cerri (Forza Italia) ha parlato di “un’intesa importante”, mentre Matteo Campora (Vince Liguria) ha ricordato “il ruolo avuto dalla Regione e dall’assessore Giampedrone nella nascita della cabina di regia, poi presa a modello anche da altre realtà”.

Anche Sandro Garibaldi (Lega), Alessandro Bozzano (Noi Moderati) e Gianmarco Medusei (Fratelli d’Italia) hanno annunciato la sottoscrizione del documento, sottolineando come il tema delle infrastrutture riguardi l’intero territorio ligure.

Con il parere favorevole della giunta, l’ordine del giorno è stato quindi approvato all’unanimità con 24 voti favorevoli.

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