Attualità - 15 luglio 2026, 12:55

A Savona "La musica nei luoghi dell'anima" con il Festival Internazionale di Musica

Giunge al 14esimo anno la manifestazione dell'associazione Ensemble Nuove Musiche

A Savona "La musica nei luoghi dell'anima" con il Festival Internazionale di Musica

Giunge al 14esimo anno il Festival Internazionale di Musica di Savona, organizzato dall'associazione Ensemble Nuove Musiche in collaborazione, tra gli altri, con il Servizio per i Beni Culturali Ecclesiastici della Diocesi di Savona-Noli. "Risuona. La musica nei luoghi dell'anima" è il tema dell'edizione 2026, che prosegue il percorso che negli anni ha definito l’identità della manifestazione: portare la musica da camera nei luoghi dell’anima intrecciando tradizione, ricerca e valorizzazione culturale.

Ritornano gli elementi che ne costituiscono la cifra distintiva: la continuità del progetto dedicato all’integrale cameristico di Niccolò Paganini (repertorio raro e complesso), il dialogo tra giovani talenti e interpreti affermati e la presenza di ensemble che hanno segnato la crescita del festival, tra cui Staatskapelle Dresden, Solisti della Scala, musicisti dell’Orchestra Nazionale della RAI e, per la prima volta, della London Philharmonic Orchestra.

La novità del 2026 è l’avvio di un percorso dedicato alla musica da camera italiana, una tradizione rimasta a lungo in secondo piano rispetto all’opera ma ricca di pagine di grande valore. Il festival riporta alla luce opere di Respighi, Casella, Martucci, Perosi, Simonetti e Angelo Mariani, autore di un brano ispirato alle suggestioni liguri di Arenzano, eseguito per la prima volta a Savona.

La stagione si aprirà l’8 agosto alle ore 21 nella Chiesa Sant'Andrea Apostolo con il concerto del Duo Brillance, formato da giovani interpreti che propongono la contaminazione tra scrittura classica e linguaggi jazzistici, naturale terreno espressivo del sassofono. Accanto a brani contemporanei spicca una rarità ottocentesca di Ermanno Picchi, una delle prime testimonianze storiche di musica per sax e pianoforte, che si inserisce perfettamente nel nuovo filone dedicato agli autori italiani.

I concerti sono ad ingresso gratuito per rendere la musica "colta" accessibile a tutti e rafforzare il legame tra cultura e comunità. Un’occasione unica per lasciarsi attraversare dalla musica e riscoprire grazie ad essa l’identità profonda di un territorio.

Redazione

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