Attualità - 15 luglio 2026, 13:46

Sfida tra colossi della letteratura italiana contemporanea sul palco di Alassio per la 32esima edizione del premio Un autore per l’Europa

In finale i 5 autori selezionati dalla giuria tecnica

Sfida tra colossi della letteratura italiana contemporanea sul palco di Alassio per la 32esima edizione del premio Un autore per l’Europa

Sabato 18 luglio alle 21.30 i cinque finalisti saliranno sul palco di Piazza Partigiani per scoprire chi sarà lo scrittore vincitore della 32ª edizione del premio Alassio Centolibri - Un autore per l’Europa. La premiazione del vincitore al termine della serata sarà annunciata dal neoeletto presidente della Giuria tecnica del Premio, Gino Ruozzi, Docente di Letteratura Italiana Università di Bologna, insieme a Pino Strabioli e Christian Floris, con l’accompagnamento del pianoforte di Andrea Pagani. “Trascorrere del tempo ad Alassio e’ sempre un regalo, tornarci per la terza volta a condurre il prestigioso riconoscimento “Un autore per l’Europa” e’ un regalo doppio. I libri finalisti di quest’anno rappresentano a pieno lo spirito, la missione, l’obiettivo del Premio. Li sto leggendo con grande piacere, sarà una bella impresa per la giuria decretare la vincitrice o il vincitore. L’unicità di questo concorso sta nei lettori-giudici che provenendo da altre nazioni,  colgono, analizzano, scoprono aspetti spesso in contraddizione fra loro ma proprio per questo capaci di alimentare confronto e discussione, mai come in questo momento abbiamo bisogno di aprirci all’altro e alla scoperta, cosa che la lettura per fortuna ancora ci consente di fare.” Pino Strabioli.

In finale i 5 autori selezionati dalla giuria tecnica: Dario Ferrari con L’idiota di famiglia per Sellerio; Rosa Matteucci con Cartagloria per Adelphi; Michele Mari con I convitati di pietra per Einaudi; Emilio Jona con Quattro donne per Neri Pozza; Antiniska Pozzi con Tanto domani muori per Harper Collins.

“Questa 32esima edizione del Premio - dice il sindaco Marco Melgrati – porta sul palco di Piazza Partigiani cinque grandi nomi della narrativa italiana, ripercorre un viaggio tra case editrici e autori che nei decenni hanno contribuito a dar lustro a questo Premio letterario. Cinque rappresentanti della scrittura contemporanea dalla giovane Antiniska Pozzi al veterano autore torinese Emilio Jona, passando per la penna internazionale di Michele Mari, l’autore toscano di grandi successi degli ultimi due anni Dario Ferrari e una grande firma femminile che già abbiamo visto nelle precedenti edizioni finalista del Premio Rosa Matteucci”. 

La lunga operazione di selezione delle opere (edite in Italia in prima pubblicazione tra il 1° aprile 2025 e il 31 marzo 2026) è stato il frutto del lavoro della Giuria tecnica guidata dal Presidente del Premio, il professore Gino Ruozzi,  e composta dal consigliere comunale incaricato alla Biblioteca Civica e al Premio Letterario Mariacristina Boeri, insieme a Luigi Barlocco, Alberto Beniscelli, Angela Berrino, Vittorio Coletti, Roberto Francavilla, Francesco Manzitti, Magda Ravina, Don Gabriele Maria Corini e Antonio Ricci. 

“La cinquina degli autori e libri finalisti del premio Alassio Centolibri “Un autore per l’Europa” 2026 propone uno sguardo di grande interesse e qualità sulla letteratura italiana odierna. Come per tradizione, da oltre trent'anni il premio vuole dialogare con i lettori europei, proponendo temi e generi letterari che interrogano il nostro presente attraverso opere di invenzione. I libri di Dario Ferrari, Emilio Jona, Michele Mari, Rosa Matteucci, Antiniska Pozzi raccontano squarci della vita italiana legati alla scuola, alla storia, alla società, alla politica, alla religione mettendo in atto qualità e illuminanti prospettive narrative, originali interpretazioni della realtà, coniugando creatività e ironia. Libri belli da leggere e che nello stesso tempo aiutano a capire meglio e più a fondo i tempi inquieti che stiamo vivendo.” Gino Ruozzi, Presidente Premio “Un autore per l’Europa”.

“È un grande piacere per me seguire anche quest'anno come consigliere incaricato, il premio Un autore per l'Europa - dichiara il consigliere comunale Mariacristina Boeri - Colgo inoltre l'occasione per ringraziare i miei colleghi della giuria tecnica e in particolare il professor Ruozzi, gli italianisti e lo staff della biblioteca che come sempre hanno seguito con passione ed entusiasmo l'organizzazione di questo premio”.

La serata conclusiva del Premio, come da tradizione sul palco di Piazza Partigiani, si celebrerà sabato 18 luglio con un grande presentatore, Pino Strabioli, affiancato dal coordinatore Christian Floris e dal pianista Andrea Pagani. Saranno proprio i cinque finalisti presenti sul palco a narrare le storie delle loro opere, al cospetto delle due Giurie del Premio. Al termine della serata, la Giuria degli italianisti europei, attraverso votazione, decreterà l’opera vincitrice di questa 32° edizione. “Ospitare, nell’ambito di Ligyes, il premio più longevo della città di Alassio rappresenta per noi un grande onore e un’importante responsabilità. Ogni anno Alassio accoglie alcune delle più autorevoli firme del panorama letterario nazionale e questa è una responsabilità perché, in un tempo segnato da profonde trasformazioni e tensioni, significa riaffermare con convinzione il valore del dialogo, della comunione e dello scambio culturale tra le diverse realtà europee.” Christian Floris, Coordinatore e Conduttore Ligyes.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU