Attualità - 15 luglio 2026, 11:58

Temporali in arrivo sulla Liguria, scatta l’attenzione per grandine oltre i 2 cm e forti raffiche di vento

L’instabilità dalla pianura padana potrebbe provocare fenomeni intensi da questo pomeriggio. Resta il caldo con elevato disagio fisiologico: possibili sconfinamenti anche sulla costa

Temporali in arrivo sulla Liguria, scatta l’attenzione per grandine oltre i 2 cm e forti raffiche di vento

Le condizioni di elevata instabilità atmosferica presenti sulla Pianura Padana potrebbero favorire l’innesco di fenomeni temporaleschi anche sulla Liguria.

Gli eventuali fenomeni saranno più probabili, a partire dal pomeriggio odierno, sulle aree interne e in particolare nelle zone di allertamento ABDE. 

I temporali potranno essere accompagnati da precipitazioni localmente intense, grandinate con chicchi anche superiori ai 2 cm e raffiche di vento.

"Non si escludono sconfinamenti anche sui versanti marittimi, seppur con minore intensità. La localizzazione e la tempistica delle precipitazioni restano piuttosto incerte: per questo è consigliabile seguire gli aggiornamenti", spiegano da Arpal.

Nonostante la possibile evoluzione temporalesca, permangono condizioni di elevato disagio fisiologico a causa delle temperature elevate e dell’aumento dei valori di umidità. L’ondata di caldo interesserà la regione anche nei prossimi giorni.

Domani, giovedì 16 luglio, resteranno condizioni di instabilità fino al pomeriggio, con la possibilità di ulteriori fenomeni temporaleschi.

Questa la suddivisione delle zone di allertamento del territorio regionale: la zona A comprende il territorio costiero da Ventimiglia a Noli, l’intera provincia di Imperia e la valle del Centa. La zona B si estende lungo la costa da Spotorno a Camogli, includendo la Val Polcevera e l’Alta Val Bisagno. La zona C comprende il tratto costiero da Portofino al confine con la Toscana, l’intera provincia della Spezia, la Val Fontanabuona e la Valle Sturla. La zona D include la Valle Stura e l’entroterra savonese fino alla Val Bormida. Infine, la zona E comprende la Valle Scrivia, la Val d’Aveto e la Val Trebbia.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A LUGLIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU