"Murialdo peggio del declino". È l’accusa lanciata dal capogruppo di opposizione Giacomo Pronzalino, che traccia un bilancio fortemente critico della situazione del paese a circa metà del mandato amministrativo del sindaco Franco.
Secondo Pronzalino, sarebbero numerose le criticità irrisolte, a partire dalla gestione del depuratore comunale e dalle conseguenze ambientali.
"In Val Bormida è consuetudine che i bambini, durante l’estate, si bagnino nel fiume, uno dei luoghi più belli per giocare e per trovare sollievo dal caldo opprimente. Ma a Murialdo le mamme sanno che il depuratore è fermo da tempo e che i liquami vengono sversati nel fiume senza trattamento? I Comuni di Millesimo, Cengio, Saliceto e gli altri territori a valle sono consapevoli che un Comune a monte scarica direttamente nel Bormida?".
L’ex amministratore punta poi il dito sulla gestione dell’acquedotto comunale: "Nel corso del 2024 e del 2025 non sono state effettuate le letture dei contatori dell’acquedotto e non sono stati incassati i relativi tributi".
Un altro tema sollevato riguarda il mercato settimanale. "Con la realizzazione della piazza mercatale viene ancora consentito un banco di mercato al mercoledì in una zona di pericolo, senza riscuotere il canone per l’occupazione del suolo pubblico", sostiene Pronzalino.
Al centro delle contestazioni anche la possibile cessione dell’acquedotto comunale alla società Cira Srl. "I cittadini di Murialdo sanno che il sindaco sta trattando per la cessione dell’acquedotto comunale al Cira Srl? È singolare che il sindaco abbia un acquedotto privato e sia dipendente della stessa società, mentre i costi di gestione verrebbero sostenuti dagli abitanti di Murialdo e non da lui".
Pronzalino torna poi sul tema del commissariamento del Comune: "Il sindaco non si è domandato come mai il Comune non sia stato commissariato durante il mio mandato? Forse perché le argomentazioni prodotte erano tali che il commissariamento avrebbe preso tutt’altra direzione".
Nel mirino dell’opposizione anche la sicurezza degli eventi pubblici. "I murialdesi si rendono conto che le manifestazioni pubbliche, con tutta probabilità, non hanno un piano di sicurezza predisposto dagli organizzatori? Anche quando si svolgono in edifici pericolanti con uscite di sicurezza non a norma?".
Pronzalino solleva dubbi anche su alcuni interventi edilizi: "Nella frazione Valle è stato finanziato un intervento in un edificio sconosciuto al catasto, utilizzato come spogliatoio, mentre i locali dell’ex scuola sono stati concessi come palestra senza un contratto regolarmente registrato".
Tra le contestazioni figura anche la gestione dei mezzi comunali: "Il trattore di proprietà del Comune, del valore di centomila euro, non risulta essere stato utilizzato nel 2024 e nel 2025 per interventi sul territorio. Al contrario, ha subito diversi danni in un altro Comune, dove è stato impiegato a pieno regime".
L’opposizione interviene anche sul fronte energetico e della sicurezza stradale: "Il fotovoltaico sul capannone non è stato raddoppiato per compensare i consumi del depuratore, peraltro fermo da tempo. Le telecamere sul territorio, pur essendo state collaudate, non sono state attivate. Inoltre, l’indicatore stradale di velocità al Ponte, divelto da un’auto, non è più stato ripristinato, nonostante si presume che l’assicurazione abbia risarcito il danno e nonostante la posizione fosse stata scelta dopo l’incidente mortale avvenuto proprio in quel punto".
Tra le opere dimenticate, secondo Pronzalino, anche il nuovo ponte per la frazione Azzini: "La sostituzione di quello pericolante sembra essere sparita nelle nebbie dell’indifferenza".
La conclusione dell’esponente di opposizione è durissima: "Un Comune leader per l’inquinamento, un territorio regalato all’eolico con annesso scempio di un ambiente finora intatto, l’acqua comunale offerta in dono a scapito dei cittadini. E poi dicono di amare il proprio paese".





