Proseguono gli accertamenti per fare piena luce sulla morte di Alessio Colletti, il quindicenne di Saronno deceduto dopo essere rimasto folgorato nella serata di ieri (giovedì 16 luglio, ndr) al luna park di Spotorno, mentre utilizzava una delle attrazioni dell'area giochi, un "calciometro", una sorta di punchball che misura la forza di un pallone colpito con un calcio.
La Procura di Savona continua a tirare i fili delle indagini, coordinate dal procuratore capo di Savona, Ubaldo Pelosi, in collaborazione con il comando di Polizia locale spotornese intervenuto nella notte insieme ai carabinieri, per ricostruire con precisione la dinamica dell'accaduto e accertare eventuali responsabilità della tragedia che ha portato alla scomparsa del giovane, con una grande passione per il calcio che praticava tra le fila dell'Amor Sportiva.
Nel pomeriggio odierno e nelle prossime ore a continuare il lavoro saranno i Vigili del fuoco, ai quali sono stati affidati gli accertamenti tecnici, con ulteriori sopralluoghi nell'area già posta sotto sequestro e chiusa inoltre da un'ordinanza sindacale. Le verifiche riguarderanno in particolare gli impianti elettrici e le condizioni di sicurezza dell'attrazione sulla quale si è verificato l'incidente.
Sul corpo del giovane, che si trovava in vacanza in Riviera assieme ad amici di famiglia, è stata disposta l'autopsia. L'esame dovrà fornire ulteriori elementi utili a chiarire le cause del decesso e contribuire alla ricostruzione dei fatti. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane 15enne avrebbe perso conoscenza dopo aver colpito il pallone dell'attrazione; all'arrivo dei militi della Croce Bianca spotornese il suo cuore stava però ancora battendo prima di fermarsi mentre l'equipaggio viaggiava per il ricovero d'urgenza al San Paolo di Savona.
In quel momento è sopraggiunto l'arresto cardiaco, con il personale intervenuto immediatamente con l'ausilio del defibrillatore in attesa del rapidissimo arrivo dell'automedica. Purtroppo, però, per Alessio non c'è stato nulla da fare.












